'Delitto d’onore verso violenza domestica' di Phyllis Chesler
Scritto il 29/05/09 alle 17:30:52 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
IslamQuando un marito uccide la moglie o un padre una figlia negli Stati Uniti o in Canada, si tende a parlare di violenza domestica
Un omicidio è un omicidio: la religione è irrilevante. Ma i Delitti d'onore sono qualcosa di diverso dal picchiare la moglie o dall'abuso sui figli. L'analisi di più di cinquanta Delitti d'onore mostrano che differiscono in modo significativo da atti di comune violenza domestica. L'argomentazione più frequente delle Organizzazioni islamiche in merito ai Delitti d'onore è che questi hanno nulla a che fare con l'Islam, e che è discriminante differenziare fra Delitti d'onore e Violenza domestica.

EDUCAZIONE E CONSEGUENZE

Le famiglie che uccidono per motivi d'onore le loro ragazze e donne, lo fanno perchè queste ultime rifiutano di coprire i loro capelli, i loro volti, o i loro corpi, o imitano il comportamento della loro servitù domestica, si truccano o indossano abiti occidentali, si scelgono amici appartenenti ad un'altra Religione, escono con dei ragazzi, cercano di andare avanti negli Studi, rifiutano un matrimonio combinato, cercano il divorzio da un marito violento, si sposano in contraddizione con i desideri genitoriali, o si comportano in modo considerato indipendente, che può consistere nel giudare un'auto oppure passare un periodo di tempo o vivere lontano da casa o dalla famiglia.

 I fondamentalisti di tante Religioni dovrebbero aspettarsi che le loro donne rispettino qualcuna delle loro aspettative, ma non tutte. Ma quando le donne ebree, cristiane, buddhiste evitano di assecondare le aspettative, esse sono evitate piuttosto che uccise. Gli islamici, invece, le uccidono per motivi d'onore, come fanno -anche se in modo meno esteso- gli induisti e i sikh.

DIFFERENZA FRA DELITTI D'ONORE E VIOLENZA DOMESTICA


DELITTI D’ONORE

VIOLENZA DOMESTICA

Commessi principalmente da islamici verso ragazze e giovani donne islamiche

Commessa da uomini di ogni Fede, generalmente verso donne adulte

Commessi principalmente da padri contro le loro figlie adolescenti e figlie ventenni. Donne e sorelle pi;ugrave; anziane possono pure essere vittime, ma meno sovente

Commessa da mariti adulti verso mogli adulte o da maschi adulti verso la partner intima

Accuratamente pianificato. Minacce di morte sono spesso usate come mezzo di
controllo

L’assassinio ;egrave; spesso non-pianificato ed ;egrave; spontaneo

La pianificazione di un’esecuzione coinvolte molti membri della famiglia e pu;ograve; includere madri, sorelle, fratelli, maschi, cugini, zii, nonni, eccetera. Se la ragazza scappa, la famiglia allargata continua a cercarla per ucciderla

L’assassinio ;egrave; portato a termine da un uomo senza complicita' familiare

La ragione data per il Delitto d’onore ;egrave; che la ragazza o la giovane donne ha “disonorato” la famiglia

L’omicida evita di parlare di “onore”. La ragione dell’assassinio va dall’aver cucinato male qualcosa fino al sospetto d’infedelt;agrave; della donna, al tentativo della donna di proteggere i bambini dagli abusi di lui oppure per essersi recata dalle Autorit;agrave; a chiedere aiuto

Per almeno la met;agrave; dei casi, gli omicidi sono compiuti con ferocia barbarica. La vittima femmina ;egrave; spesso stuprata, bruciata viva, lapidata o picchiata a morte, sgozzata, decapitata, pugnalata molte volte, soffocata lentamente,

Certi uomini picchiano la moglie fino alla morte, oppure le sparano o la pugnalano semplicemente

La famiglia estesa e la Comunit;agrave; valorizza il Delitto d’onore. Evitano di condannare l’omicida, nel nome dell’Islam. Perlopi;ugrave; i Delitti d’onore sono considerati normativi

L’omicida ;egrave; visto come un criminale; nessuno lo difende come fosse un eroe. Questi uomini sono spesso considerati sociopatici, mentalmente malati, o cattivi

L’omicida non mostra rimorso. Invece, si considera una “vittima”, che si voleva >difendere dalle azioni della ragazza e che tentava di ristabilire l’onore
della famiglia

Ogni tanto, rimorso o pentimento sono
mostrati



Cosa sta dietro l'incontenibile negazione del fatto che le decapitazioni sono correlate all'Islam?

Questa stessa gente rivendica il fatto che i delitti d'onore sono la stessa cosa della violenza domestica.

Dopo la decapitazione avvenuta a Buffalo, i Media principali e quelli femministi hanno ospitato tanti clerici islamici, scrittori islamici, ebrei e cristiani, come pure femministe liberali e secolari, i quali tutti hanno sostenuto che il delitto d'onore è semplice violenza domestica, che entrambi sono un crimine, e che i delitti d'onore hanno nulla a che fare con l'Islam, come qualsiasi forma di violenza domestica ha nulla a che fare con la Religione.
 
Allo stesso tempo, tutti hanno asserito che i pregiudizi verso l'Islam farebbero vedere delitti d'onore anche dove questi sono inesistenti, esattamente come nel caso di Buffalo.
 
Fortunatamente Soheila Vahdati in Womens eNEws e Aziz Poonawalla in Bliefnet dicono: 'nessuno sta dicendo che il delitto d'onore non sia un crimine, e perfino il peggiore di tutti. Al contrario. Comunque un delitto d'onore deve essere condannato anche più duramente di una violenza domestica in cui uno viene picchiato violentemente; in certi casi, dove tortura o premeditazione sono coinvolte, un delitto d'onore/feminicidio dovrebbe essere condannato in modo più severo di un omicidio spontaneo, non-premeditato, che non implica alcuna tortura.'
 
C'è pure questo dettaglio: in molti casi di violenza domestica/feminicidi, droghe e alcool sono spesso coinvolti. Molti assassini spesso si suicidano sulla scena del crimine. Nei delitti d'onore, ciò accade raramente. Queste sono differenze potenzialmente importanti, che potrebbero però essere ignorate se si crede che i delitti d'onore siano la stessa cosa della violenza domestica/feminicida.
 
Al fine di perseguire un delitto d'onore, dovremmo innanzitutto riconoscerlo come un feminicidio 'di tipo particolare'. Magari è più simile ad un omicidio rituale, perpetrato da un serial killer, o da una furia omicida, maggiormente commesso verso stranieri, e non conoscenti prossimi, in cui la mutilazione fisica, inclusa la decapitazione, giocano un ruolo importante.
 
Oppure, un delitto d'onore, che può essere preceduto da anni di abusi verbali, fisici e sessuali, è piuttosto come un omicidio altamente ritualizzato, a danno della persona islamica 'disobbediente' o 'nemica', che viene uccisa per mano di altri islamici.
 
Recentemente, Bill O'Reilly ha riservato uno spazio, in cui ha intervistato la Dr.ssa Dawn Pearlmutter, un'esperta in delitti rituali. Lei ha confermato molto di quanto ho scritto sopra, e precisamente, che lo sgozzamento colpisce nel mondo islamico; che è una pratica accettata sia dagli islamici moderati che da quelli radicali; che lo sgozzamento 'jihadista' viene filmato; che c'è una linea di demarcazione sottilissima fra le decapitazioni pubbliche e quelle domestiche. La Dr.ssa Pearlmutter ha detto che le decapitazioni sono altamente simboliche, sono sempre legate al 'ristabilimento dell'onore' o al 'mantenimento della purezza' del decapitatore. A dipendenza di quale interpretazione del Corano si segue, una decapitazione può anche impedire all'islamico decapitato di entrare in Paradiso.
 
Secondo la mia collega, la psico-analista ed arabista, Dottoressa Nancy H. Kobrin: 'c'è un circolo comunicativo relativo alle decapitazioni: il serial killer occidentale che decapita le prostitute non è più presente nelle nostre coscienze. C'è stata una strana fascinazione in merito ai video 'jihadisti' che mostravano le decapitazioni di Daniel Pearl e Nicholas Berg. Questi video si appellavano a perverse emozioni sado-masochiste. Ora, lo sgozzamento di Aasiya Z. Hassan ha sortito un effetto praticamente contrario. Molta gente sta affannosamente insistendo che il modo in cui lei è stata uccisa è in qualche modo irrilevante. Si cerca di minimizzarlo e di de-contestualizzarlo.'
 
Direi, che nessuno ha cercato di fare ciò in un modo più professionale di Aloysious Mowe, nelle pagine del Newsweek/Washington Post.
 
Padre Mowe, (è un prete gesuita), inizia il suo articolo dando altri cinque esempi di decapitazioni avvenute, come per dire che ciò che è accaduto ad Aasiya Z. Hassan a Buffalo è cosa comune, non inusuale in America, e che ha nulla a che fare con l'Islam. In effetti, egli sostiene che quell'atto è piuttosto cinese! Dunque, nonostante la decapitazione è stata abolita in Cina nel 1905, Mowe sostiene che i comunisti hanno riportato alla luce l'uso della decapitazione quale pena capitale per i crimini. Se così fosse, questa informazione risulta comunque difficilmente reperibile nella maggioranza dei Siti Internet.
 
Ma Mowe sta paragonando mele con arance, persche con pere, meloni con uva.
 
Quando infine ho controllato, i cinesi non stavano minacciando di decapitare i non-cinesi, e nemmeno stavano minacciando di decapitare i capitalisti stranieri, e nemmeno i comunisti stranieri. I comunisti cinesi non stanno rapendo i non-cinesi e non stanno registrando la loro decapitazione. I terroristi islamici e i leaders nazionali islamici stanno invece minacciando di decapitare, stanno rapendo e stanno registrando le decapitazioni.
 
Inoltre, i delitti d'onore, per definizione, sono soprattutto crimini commessi da uomini a danno delle donne, e sono commessi soprattutto su femmine della famiglia o intime. Gli esempi forniti da Mowe, che sono intesi come definitivi, o come prove schiaccianti, sono in realtà piuttosto superficiali.
 
Tre degli esempi iniziali di Mowe coinvolgono uomini che decapitano uomini stranieri. Solo due coinvolgono uomini che uccidono donne o figlie femmine, le quali vivevano con questi uomini oppure erano da loro appena conosciute. Nel 2001, Harrell Johnson ha ucciso e decapitato la sua figliastra di quattro anni. Dopo serrate indagini, è saltato fuori che questo killer senza cuore, Harrell Johnson, era imbevuto di alcool ed era drogato con l'allucinogeno PCP, quando ha ucciso e sgozzato la sua piccola figliastra di quattro anni, Erica Michelle Marie Green. L'ha decapitata con le forbici per tagliare la siepe, e poi, con l'aiuto della madre di lei, ha disperso i resti della bambina, e ciò non perchè fosse coinvolto 'l'onore', ma perchè voleva evitare di essere preso. Questa tattica ha funzionato per anni. È stato preso solo nel 2005.
 
Il secondo omicidio riportato da Mowe, che coinvolge un feminicidio con decapitazione, è avvenuto nel 2009 all'Unversità Virginia Tech. Haiyang Zhu, uno studente laureato, prima è stato vicino a lei, poi ha decapitato una studentessa laureata cinese, Xin Yang, quando lei ha rifiutato di dormire con lui. Non si conoscevano bene.
 
Nonostante in questi due casi uomini hanno decapitato femmine in Nordamerica, essi non sono delitti d'onore. In questi due casi, gli sgozzamenti non sono collegati a nessuna pratica culturale o religiosa. In uno di questi due casi d'omicidio, c'era l'ardente desiderio criminale di non essere catturato.
 
Gli altri tre omicidi della lista di Mowe sono decapitazioni uomo-a-uomo, in cui i due erano totalmente estranei e dove non erano certamente intimi. Il terzo omicidio riportato da Mowe era un 'eccitante omicidio' avvenuto a Canton, nell'Ohio, commesso da un diciottenne di nome Jean Pierre Orlewicz. La vittima, un ventiseienne, che potrebbe essere stato considerato un molestatore sessuale, in realtà sembra che dovesse una certa somma di denaro a Orlewicz. Il quarto omicidio di Mowe, coinvolgeva William Perry, a Canton del nord, nell'Ohio, il quale ha ucciso il suo vicino dopo una rapina fallita, e che poi 'ha cercato di nascondere il crimine mutilando il corpo della vittima'. (Si tratta di un'imitazione dell'omicidio precedente? Lo chiedo in quanto entrambi sono accaduti nella stessa Regione). Il quinto omicidio di Mowe è avvenuto nel 2008, su un bus della Greyhound in Canada. Il killer, un novello immigrato cinese, Vince Weiguang Li, che era stato rilasciato da un'unità psichiatrica con la diagnosi di schizofrenia, ha improvvisamente pugnalato, e poi sgozzato un uomo straniero, Tim McClean.
 
Per definizione, questi altri strani omicidi, non sono delitti d'onore. Dubito che possano essere tutti classificati allo stesso modo. Droga, alcool e malattia mentale, sembra abbiano giocato un ruolo in qualche omicidio, ma non in tutti. Nonostante ci sia stata una copertura mediatica di questi crimini, il mondo non 'sa' di questi omicidi. Essi non sono stati registrati nella nostra sfera emotiva. E perchè? Perchè essi non riverberano in sincronia con l'era 'jihadista' in cui ci troviamo tutti. Queste decapitazioni sono crimini orrendi, forse sintomo di grave patologia personale. Essi non fanno parte di attacchi religioso-politici visibili, i quali invece sono una pandemia sia nel mondo islamico che in Occidente, siccome i costumi islamici hanno penetrato il nostro mondo.
 
Mowe stesso viene dalla Malesia. Lo dico, poiché in quanto minoranza razziale marginalizzata in Occidente, Mowe potrebbe essere eccessivamente sensibile al razzismo bianco e occidentale. La decapitazione di Aasiya a Buffalo gli ha offerto un'opportunità per mandare in onda il suo proprio razzismo - e le lagnanze di altre razze non-bianche. Sebbene comprensibile, Mowe osserva una decapitazione islamica nello Stato di New York attraverso il prisma del razzismo bianco e occidentale, che per lui è legato al sessismo, cosa coinvolta nell'omicidio.
 
Mowe usa la decapitazione di Aasiya e ne abusa, in modo da far divergere l'attenzione dalla sua componente islamica. Facendo così, manca di differenziare fra: un delitto d'onore, che è perpetrato dalla famiglia della vittima; una decapitazione islamica commessa da AlQuaeda per motivi di 'jihad'; una decapitazione statale sussidiata, come quelle che avvengono in Arabia Saudita; e la decapitazione di una giovane ragazza o donna 'disobbediente' o infedele, come quelle che avvengono in Afghanistan, Pakistan e Iraq.
 
Soprattutto, nonostante egli indirizzi i lettori ad un Sito Internet piuttosto macabro in cui ci sono foto di decapitazioni, esse non sono leggendarie. È poco chiaro quando e dove siano state fatte le foto. La maggior parte di questa 'arte' decapitatoria sembra datata, vecchio stile; qualche foto è di dipinti di scene bibliche, come quella di Giuditta che che tiene la testa dell'Oloferno. Per caso Mowe (e quel Sito) sta suggerendo che la decapitazione sia un'usanza ebraica? Non lo è. Ma gli ebrei che sono vissuti nell'antica Israele o Giudea o Terra Santa, hanno incontrato molte pratiche barbariche che esistono ancora Oggi, fra gli islamici. Queste pratiche includono la decapitazione, la lapidazione, la mutilazione, e il mostrare pubblicamente la testa o il corpo mutilato; la dissacrazione di un corpo e la sua mostra al pubblico; eccetera.
 
Perchè Mowe mostra un interesse per le decapitazioni come fossero un''arte'? Perchè desidera minimizzare il fatto che la decapitazione sia una firma, e che essa sia un metodo basato sul Corano, in materia di omicidi islamici? Forse il fatto che egli sia un prete gesuita, che si stia specializzando in Islam, e che attualmente insegni all'Università Georgetown, sono fattori che hanno una qualche influenza?
 
Sto sollevando la questione in quanto, in questo momento della Storia, la maggior parte degli 'infedeli' che sono coinvolti in un lavoro 'interreligioso', (Mowe è un gesuita esperto in Islam), tendono ad agire da 'dhimmi', cittadini di terza classe, in relazione ai loro benefattori islamici che sponsorizzano conferenze e ricerche. Solo l'Università di Georgetown ha recentemente ricevuto 20 milioni di Dollari, da parte dei sauditi, per un Centro di 'comprensione fra islamici e cristiani'.
 
Secondo l'Università di Georgetown:
 
'a dicembre 2005, il Centro di Comprensione fra Islamici e Cristiani ha ricevuto un regalo di 20 milioni di dollari dal Principe AlWaleed Bin Talal, un uomo d'affari riconosciuto internazionalmente ed investitore globale, per supportare ed espandere il Centro di Comprensione Islamico-Cristiana. Il Centro è stato rinominato Centro per la Comprensione Islamico-Cristiana del Principe AlWaleed Bin Talal. Il regalo devoluto è il secondo maggior regalo che la Gerogetown ha ricevuto da quando esiste.'
 
Non ho alcun'idea se Mowe sia in qualche modo collegato a questo Centro o no, se abbia partecipato a qualcuna delle sue conferenze o vi abbia parlato, o se abbia lavorato con dei membri del Centro.
 
Mowe dice che la Cina e i cinesi potrebbero essere altamente coinvolti nelle decapitazioni. Il cuore di Mowe è in Asia. Perciò, trovo shockante che abbia totalmente dimenticato di menzionare la decapitazione più recente e prominente fra le altre, avvenuta in Indonesia. Si tratta della decapitazione di tre giovani studentesse cristiane, uccise dagli islamisti, decapitate, le cui teste sono state messe in borse di plastica e lasciate fuori dalla loro chiesa.
 
Infine, Mowe suggerisce che persino la violenza domestica non sia un problema realmente diffuso nel mondo islamico, poichè: a) pure le altre Religioni sono patriarcali; b) altri cattolici hanno espresso pensieri misogini con lui; c) 'la vita di milioni di coppie islamiche non sono segnate da violenza e tantomeno da omicidio'.
 
Caro Fratello Mowe: hai mai camminato nelle scarpe di una donna islamica? Hai una qualche idea di che prezzo, in termini di obbedienza e sottomissione una donna deve aver pagato al fine di restare viva? Sai qualcosa della violenza domestica di cui nessuno ha fatto Rapporto, e che nessuno ha perseguito, in generale, e che si presume, riguardi pure coppie islamiche?
Mi chiedo se la straordinaria fretta di proclamare la decapitazione di Aasiya Z. Hassan come altro che un delitto d'onore o come altro che avente a che fare con l'Islam, non sia dovuto ad altre cause. La dottoressa Nancy H. Kobrin suggerisce che:
 
'gli islamici che si lasciano andare a delitti d'onore dichiarano apertamente di non essersi integrati in Occidente. Sappiamo che ci sono Comunità di immigrati islamici, in Europa, che non si sono integrate, che esistono come Comunità parallele. Sappiamo anche che, secondo gli studi fatti dal Centro per gli Studi di Coesione Sociale del Regno Unito, in questi ambienti si trovano anche comportamenti terroristici.'
 
In altre parole: ovunque ci sono Comunità parallele islamiche, si trovano anche terroristi che congiurano contro il modo di vestire occidentale, per scongiurare il quale le donne vengono duramente sottomesse, in modo tipico fondamentalista.
Le Comunità parallele, portano mentalità parallele. Le Comunità islamiche in Europa non pretendono nemmeno di diventare europee. È chiaro e lampante che vogliono essere Comunità 'parallele'. Anche la popolazione islamica in America esiste in modo 'parallelo' in certi quartieri e in certe Città americani. Ma i loro portavoce dicono che a Dallas, Dearborn, Jersey City, St. Paul-Minneapolis e in aree della California, ci sia gente realmente e veramente americanizzata.
 
Molti islamici e individui ex-islamici, sono persone veramente assimilate in Occidente; molti sono fuggiti dall'Islamismo e hanno cercato rifugio in Occidente, assumendo identità sofisticate, transnazionali, e urbane. E in più: quando un'apparente barbarie islamica, come la decapitazione di una moglie, avviene in America, c'è un'immediata paura che l'America, come è successo all'Europa, stia ospitando 'Comunità parallele'.
 
Ad ogni modo, si cerca ardentemente di negare il fatto che le cose potrebbero stare così.
 
Capisco. Gli americani si rifiutano di comportarsi in modo 'razzista', e nemmeno vogliono 'profilare' qualcuno, specialmente gli islamici, specialmente perchè così tanti islamici hanno fondato cellule terroristiche contro l'America, Israele e l'Europa.
Siamo superiori a tutto ciò. Crediamo che una persona debba essere considerata innocente fino a prova contraria; che ogni persona deve essere giudicata su base personale, e mai giudicata in base alla sua appartenenza culturale, politica o religiosa. Punto a nostro favore: crediamo nei processi imparziali.
 
Questo approcio è lodevole, ma forse pericoloso, in tempi di guerra, e quando i terroristi hanno progettato di distruggerci.
 
(...).
 
Sembra che la posta in gioco sia considerata molto alta, e precisamente si crede che il caso Hassan possa, simbolicamente, influenzare il punto di vista americano sull'Islam. C'è da chiedersi se l'Islam abbia costumi simili a quelli giudeo-cristiani o no; se gli islamici pratichino la pace perchè stanno seguendo il Corano, oppure se sia vero l'esatto contrario. Il punto di vista che gli americani dovessero abbracciare, potrebbe influenzare molto la Politica. E infine, anche la Politica d'Immigrazione.

[ Parte 1: http://pajamasmedia.com/phyllischesler/2009/02/27/whats-behind-the-enormous-denial-that-beheadings-are-related-to-islam/
Parte 2: http://pajamasmedia.com/phyllischesler/2009/02/27/whats-behind-the-enormous-denial-that-beheadings-are-related-to-islam/2/ ]

PajamasTV, 27.2.2009
di Phyllis Chesler

[Nel testo originale in inglese si trovano collegamenti ad articoli d'approfondimento sugli argomenti toccati dal testo]



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