Delitto Halimi
Scritto il 17/06/09 alle 23:49:01 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
IslamIn Francia cresce l'antisemitismo e anche il numero di ebrei ammazzati
Siamo in Francia, durante una delle udienze nel processo contro l’estremista islamico Youssouf Fofana, un 28enne di origine ivoriana a capo della cosiddetta "banda dei barbari" (la gang di ragazzi, fra esche, complici, carcerieri e postini) che nel 2006 hanno rapito, ferito, picchiato, torturato e ucciso il 23enne Ilan Halimi.

Durante il processo, l’imputato si è alzato in piedi e ha lancia una scarpa (ormai è diventata una moda) contro gli avvocati della parte civile, gridando: “Tutti gli ebrei del mondo sono miei nemici!”.

Lo era anche la sua vittima, Ilan. Vittima dell’antisemitismo islamico e del pesante silenzio della Francia, dell’Europa, del mondo.
Le fotografie della prigionia di Ilan pubblicate dal magazine “Choc” sono state addirittura ritirate par l’Etat.

Sei anni fa, sempre in Francia, gli islamisti fecero un’altra vittima, Sebastien Selam, un dj di Parigi, un altro ventenne che stava andando al lavoro. Il suo assassino, Adel, gli tagliò in due la gola, squarciandogli il volto e cavandogli gli occhi. Poi si mise a gridare: “Ho ucciso il mio ebreo. Andrò in paradiso”. Nella stessa città, in quella stessa sera, un’altra donna ebrea veniva assassinata, in presenza della figlia, sempre da fanatici musulmani.
 
Come scriveva Begin all’inizio del Novecento, parlando dell’Olocausto, “l'angelo dell'Oblio è una benefica creatura. Il contatto delle sue ali guarisce terribili ferite. Molti tra noi hanno già cominciato a dimenticare. Ma noi non ci rassegniamo. Per la felicità del nostro avvenire e di quello dell'umanità, noi non dimenticheremo ciò che è accaduto proprio nel secolo della civiltà meccanica, nel cuore della civilissima Europa”.
 
Dopo molti anni, fiumi di parole, manifestazioni, programmi tv, giornate della Memoria, “l’angelo dell’Oblio” continua a volare alto sul cielo dell’Europa. Ilan è stato rapito, picchiato, torturato, ucciso, nell’indifferenza generale. E’ rimasto per 3 settimane nelle mani di una gang delle banlieue parigine. Il suo corpo è stato trovato nudo, straziato, bruciato all’ottanta per cento. Agonizzava nei pressi della stazione di Saint-Geneviève- des-Bois, con ferite e bruciature di sigarette ovunque sulla carne viva.
“I vicini sentirono le sue urla perché erano particolarmente atroci” testimonia Guy Millière “gli assassini sfregiarono la carne del giovane uomo, gli spezzarono le dita, lo bruciarono con l’acido e alla fine gli hanno dato fuoco con del liquido infiammabile”. Alimentato con proteine liquide attraverso una cannuccia, Ilan ha resistito per qualche giorno. Poi è morto.

Costantino Pistilli - 17 Giugno 2009

Commenti a questo articolo:
 
 lllllllllll
Scritto il 19/06/09 alle 10:02:07 GMT pubblicato da giuliana
oooooooo

 Scusate il  tentativo,
Scritto il 19/06/09 alle 10:19:04 GMT pubblicato da giuliana
ma da ieri sto cercando di inserire un commento sotto questo articolo e non riesco a farlo partire.  Lo riscrivo.
L'islam è cattiveria e sadismo allo stato puro. Penso sia più che legittimo equiparare allah a satana e considerarlo dio del male. La fantasia e il sadismo che mettono i musulmani nell'uso della tortura ci dice quale livello abbia raggiunto la loro mente imbevuta e nutrita di odio. Non illudiamoci che siano l'eccezione: scopriremmo amaramente che tanti musulmani moderati, in caso di illuminazione o fervore improvviso, sarebbero disposti a fare altrettanto. Chiunque di noi, se non si sarà convertito all'islam, potrebbe essere, un giorno, al posto di questo sfortunato ragazzo. Vogliamo chiarire e precisare che cosa si intende quando si parla di tortura a Guantanamo? Si corrono meno rischi quando si colpevolizza l'America, vero?

 Hai Ragione Giuliana ...
Scritto il 19/06/09 alle 15:39:03 GMT pubblicato da Franca
... il Problema è proprio quello. La Mancanza (totale) di Etica (e d'Amore?) in quella Dottrina. E c'è chi da noi ancora la protegge in nome del Rispetto culturale? Va sviscerata 'sta Dottrina politica come ci siamo (a Ragion veduta) preoccupati di sviscerare altri Totalitarismi dittatoriali (e sadici) del Passato (europeo). E ci mancherebbe altro. E del Rispetto della cosiddetta Immigrazione islamica, diciamocelo chiaro e tondo: ma chissenefrega! Stìano a Casa loro a squoiarsi a vicenda. Se vogliono entrare qui, a Casa nostra, a Casa della Civiltà (in cui l'Etica è di Importanza vitale), che si liberino del Fardello islamico (chiamato Islam). Perchè davvero, di quello ne ha bisogno Nessuno (tantomeno i cosiddetti Islamici stessi). Viceversa, come Esseri umani (dotati di quell'etica Qualità chiamata Umanità), potete anche essere i benvenuti. Si è certi che senza il Fardello islamico, gli Individui saranno anche (più) capaci di assumersi Responsabilità personali/individuali e pubbliche/sociali. A quel punto di può parlare di Evoluzione e di fare Passi avanti. Prima no. Speriamo che gli attuali Difensori del Multiculturalismo si ricredano (immediatamente) in modo da cominciare a togliere alimento a quel Mostro (veramente!) chiamato Islam (è da quando esiste che fa Danni atroci, giusto per metterlo in chiaro). Saluti e speriamo che l'Ondata islamica in Francia si blocchi e retroceda prestissimo. Subito, anzi.

L'articolo e i commenti sono pubblicati sul sito: Una via per Oriana
La responsabilità dei commenti è dei rispettivi autori.