I diritti delle donne osteggiati in Bangladesh |
| Scritto il 13/04/08 alle 09:37:17 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana |
Militanti del Movimento per la Costituzione Islamica hanno preso a sassate i poliziotti, Centinaia di membri di un gruppo islamico hanno preso parte a violenti scontri con la polizia in seguito alla decisione del governo di promuovere alcuni diritti delle donne. All'uscita della moschea nazionale di Dacca la capitale, i militanti del Movimento per la Costituzione Islamica hanno preso a sassate i poliziotti, che hanno risposto con gas lacrimogeni e colpi di manganello. Oltre cento i feriti. Il governo ad interim del Bangladesh, sostenuto dai militari, ha messo in cantiere alcune proposte di legge per rendere più equa la posizione delle donne nella ripartizione dell'eredità, nell'accesso all'educazione e al mondo del lavoro. Un piano che ha scatenato le ire degli attivisti musulmani. La posizione delle donne in Bangladesh, paese musulmano ma dove lo stato è ufficialmente laico, è tra le più preoccupanti: il livello di violenza contro le donne è il secondo nel mondo, e il suo volto più orripilante è il fenomeno degli attacchi con l'acido, (nds. vedi http://www.unaviaxoriana.it/cgi-bin/uvpo/index.cgi?action=showhtml&id=donne03) conmpiuti da uomini che si vedono rifiutare una rischiesta di matrimonio. Solo il dieci per cento degli assalitori viene mai processato. da http://www.euronews.net/index.php?page=info&article=480227&lng=4 |
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