BARBARI!! ECCO LE AZIONI DI CHI FREQUENTA I CENTRI SOCIALI
Scritto il 28/08/09 alle 22:48:15 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Cronaca e AttualitàTorino: tagliate le teste ai carabinieri eroi di Nassirya, scritte di morte, profanato il Duomo

TORINO 28/08/2009 - La notte scorsa un commando anarchico ha decapitato le teste delle statue che rappresentano i caduti dell’Arma collocate nel monumento alla memoria di corso IV Novembre. Lo stesso gruppo di insurrezionalisti ha poi imbrattato il centro cittadino di scritte violente e ingiuriose: sui muri del municipio, in piazza Palazzo di Città, imbrattata la facciata del Duomo in via XX Settembre, 6 slogan in vernice sul monumento Duca D’Aosta in piazza Castello all’angolo con via Po e altrettante in viale dei Partigiani, angolo viale I Maggio, sul monumento ai carabinieri.

Motivo dell’azione, la sentenza della Corte europea di Strasburgo, chiamata a esprimersi sulla morte di Carlo Giuliani avvenuta il 21 luglio del 2001 in piazza Alimonda a Genova durante gli scontri tra “black bloc” e forze dell’ordine mentre in città si stava svolgendo il G8. Una sentenza che ha completamente scagionato il carabiniere Mario Placanica che, secondo i magistrati, sparò al solo scopo di difendersi. Una decisione, quella dell’Alta Corte europea, che gli anarchici non hanno digerito e che ha scatenato il loro furore. Dunque, in una città semideserta e, nel giro di poco tempo, il commando (tre, quattro persone al massimo, la grafia di tutte le scritte sarebbe la stessa) è riuscito in un’impresa rischiosa.

Gli stessi uomini della Digos che indagano sull’accaduto, si chiedono come sia stato possibile, nonostante il continuo pattugliamento del centro città da parte delle forze dell’ordine, colpire in diversi punti senza essere individuati. Dunque, un’azione che, verosimilmente, non sarebbe stata improvvisata ma progettata in ogni minimo particolare, con tanto di attività di osservazione sui movimenti delle pattuglie di polizia e carabinieri che controllano piazze e strade. Gli anarchici dovevano essere a conoscenza di orari, numero di poliziotti e mezzi di intervento in servizio e, forse, erano anche in possesso di radio-scanner sintonizzate sulle frequenze delle forze dell’ordine. Le indagini per assicurare i responsabile dell’azione eversiva sono in corso e la Digos avrebbe acquisito i filmati di numerose telecamere di sicurezza in funzione nelle zone dove gli insurrezionalisti hanno colpito. Si sono superati con un’azione che «offende la memoria dei carabinieri morti a Nassirya, tutte le loro famiglie e la coscienza dei torinesi», unanime la condanna di tutti gli esponenti delle forze politiche torinesi.

E la questione centri sociali, dove i gruppi anarchici si rifugiano, terrà anche banco questa mattina, durante la riunione del comitato provinciale per la sicurezza al quale parteciperanno il sindaco Chiamparino, il prefetto Padoin e i rappresentanti delle forze dell’ordine. «Sgomberare le case occupate? La richiesta l’abbiamo fatta - spiega il sindaco -. Con il prefetto abbiamo intavolato una strategia progressiva che verrà attuata in base alle valutazioni fatte dalle forze dell’ordine. E di fronte a questa recrudescenza - ammesso che gli autori siano riconducibili alla galassia dei centri sociali - individueremo quale decisione prendere».

http://www.cronacaqui.it/news-torino-tagliate-le-teste-ai-carabinieri-eroi--di-nassirya-scritte-di-morte-profanato-il-duomo_26102.html

L'articolo e i commenti sono pubblicati sul sito: Una via per Oriana
La responsabilità dei commenti è dei rispettivi autori.