Tunisino picchiava e violentava la compagna, arrestato
Scritto il 17/05/08 alle 21:08:00 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Cronaca e AttualitàPicchiata selvaggiamente, al punto tale da procurare alla sua giovane convivente anche il distacco della placenta.
I carabinieri bloccano un 29enne che abusava della donna davanti alla figlia.
 
Picchiata selvaggiamente, al punto tale da procurare alla sua giovane convivente anche il distacco della placenta. Un inferno cui hanno messo fine i carabinieri che ieri hanno arrestato l’uomo che negli ultimi due anni aveva costretto la compagna a vivere nella paura, vittima di qualsiasi tipo di violenza.

Una storia incredibile per la sua crudezza, impensabile se si aggiunge che la rabbia dell’uomo era dettata da una maledetta ossessione nei confronti della «sua» donna. Una ragazza di 29 anni che dopo essersi rifugiata in una casa protetta, ha continuato a ricevere minacce.

L’inferno subito dalla donna - una 29enne reggiana - è iniziato a febbraio del 2006, quando, dopo aver cominciato una relazione con un coetaneo tunisino, è rimasta incinta dando alla luce una bambina.

Ma le attenzioni che solo una madre può avere nei confronti della sua piccola, hanno invece innescato nell’uomo una reazione incomprensibile, violenta, innaturale che già durante la gravidanza si era manifestata con episodi inquietanti.

Durante i nove mesi di attesa, la donna in un’occasione era stata presa a calci, in un’altra invece era stata frustata con il cavo dell’antenna televisiva.

Dopo la nascita della bambina, le violenze sono continuate, tanto che l’uomo obbligava la donna a concedersi davanti alla loro figlia, oppure a dormire con la piccola sul pavimento di casa.
In manette è così finito il 29enne tunisino (di cui non riveliamo l’identità per tutelare la vittima e la figlia) che in tribunale dovrà difendersi da accuse molto pesanti: dai maltrattamenti, alle lesioni personali fino alla violenza sessuale.

L’indagine degli uomini del luogotenente Giuseppe Cianciolo non è ancora finita, perché i militari - coordinati dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani - stanno ancora scavando nel passato della coppia per far emergere altri particolari. La donna infatti era riuscita a trovare riparo in una casa protetta, ma dopo essere stata rintracciata dal suo aguzzino, aveva iniziato a subire minacce telefoniche. Fino al blitz dei carabinieri di ieri all’alba.

Marco Martignoni
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Picchiava-e-violentava-la-compagna-arrestato/2025735

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