Forlì: da Napoli per commettere furti nelle case, 4 rom in carcere
Scritto il 30/11/09 alle 22:36:20 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
ImmigrazioneFORLI' - Dal campo nomadi di Secondigliano (Napoli) a Forlì per commettere furti in casa. Quattro slavi sono stati bloccati ed arrestati
Tutto ha avuto inizio intorno alle 18 quando una ‘gazzella' del ‘112', impegnata in un servizio di prevenzione contro i furti nelle abitazioni, hanno intercettato una "Lancia Lybra" blu in via Tripoli, nei pressi del cimitero della "Pianta". A bordo vi erano quattro persone a bordo. I militari, tuttavia, non hanno fatto in tempo a prender nota del numero di targa che il conducente della "Lancia" aveva già schiacciato il piede sull'acceleratore, dileguandosi a folle velocità.

Immediatamente le pattuglie degli uomini dell'Arma si sono posizionate nei punti strategici della città, tra cui lungo via Ravegnana e nei pressi del casello autostradale. Mezz'ora più tardi la "Lancia" blu è stata intercettata nuovamente in via Tripoli. Questa volta, però, i militari sono riusciti ad annotare la targa. L'automobilista, accorgendosi di esser inseguito, non ha esitato a provare la fuga, imboccando la rotonda del Foro Boario in direzione Ospedaletto a folle velocità.

Poche centinaia di metri più in là la ‘Lancia' ha puntato dritto all'alt intimatogli da un equipaggio del Radiomobile, costringendo il militare ad indietreggiare di qualche metro per non esser travolto. Le "luci blu" del ‘112' hanno inseguito l'auto impazzita fino al casello autostradale, dove è rimasta bloccata a causa di un incolonnamento. I quattro sono stati cinturati da cinque pattuglie, che li hanno immobilizzati con non poca fatica dopo aver subito qualche calcio.

Un militare, nella circostanza, ha riportato una lieve lesione ad una mano. Per gli occupanti della "Lancia" sono scattate così le manette con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. A queste si aggiunge anche quella di possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli: a bordo, infatti, sono stati trovati attrezzi scasso, guanti, berrettini e torce. L'auto è stata sequestrata perché circolava con un falso contrassegno assicurativo. Per B.D. è scattata anche la denuncia per guida senza patente: con sé, infatti, aveva un documento serbo non valido in Italia. La vicenda è stata seguita dal pm Marilù Gattelli.

http://www.romagnaoggi.it/forli/2009/11/30/144724/

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