Scarcerati i sospetti terroristi dell'attentato di Mumbai |
| Scritto il 11/12/09 alle 10:04:29 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana |
I giudici del Tribunale del riesame hanno disposto nelle giornata di giovedì la scarcerazione dei due pakistani arrestati lo scorso 21 novembre dalla Digos di Brescia, accusati di essere coinvolti negli attentati di Mumbai del novembre 2008 Il Riesame ha infatti accolto il ricorso presentato dal loro Legale Alfredo Bordone, annullando l'ordinanza di custodia cautelare in carcere. A finire in manette con l'accusa di favoreggiamento e attività finanziaria abusiva erano stati due pachistani padre e figlio: Mohammad Yaqub Janjua di 50 anni e Aamer Yaqub Janjua di 30 anni. Secondo le indagini, attraverso pagamenti intestati a un certo Javaid Iqbal (un loro connazionale all'oscuro di tutto) ed effettuati dall'agenzia di money transfert che gestivano in città, il "Madina Trading" di corso Garibaldi (ora sequestrata), tramite un versamento in denato effettuato il 25 novembre 2008 avevano attivato le schede telefoniche VoIP poi usate dai terroristi pakistani che tra il 26 e il 29 novembre furono responsabili a Mumbai di una strage in cui persero la vita 195 persone. E' stato appurato dalle indagini che in due anni dal Madina Trading sono stati effettuati ben 300 trasferimenti di denaro per circa 400 mila dollari, sempre con lo stesso nome. Padre e figlio si sono difesi sostenendo la propria assoluta estraneità e la non consapevolezza di aver effettuato un invio di denaro a favore di un gruppo terroristico. Oltre a loro è stato scarcerato un altro pachistano arrestato nel corso della medesima inchiesta con l'accusa di favoreggiamento dell' immigrazione clandestina. Si tratta di Abdul Wahid, difeso dall’avvocato Gianfranco Abate. http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/15807/1 |
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