Silenziato il NON-consenso sul clima
Scritto il 11/12/09 alle 10:28:36 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Cronaca e AttualitàOCCORRE DOCUMENTARSI 1) SUI FATTI SCIENTIFICI; 2) SULLE AZIONI DI REGRESSO CHE DI CONSEGUENZA SI VOGLIONO IMPORRE AL MONDO
A pochi giorni dall’inizio del vertice internazionale di Copenaghen (7-19 dicembre) è accaduto l'impensabile. Grazie a un "pirata informatico" (forse aiutato da un insider stanco di bugie), sono stati resi pubblici oltre mille e-mail e  duemila documenti scambiati tra climatologi americani e britannici che rendono finalmente possibile provare che i dati scientifici citati a supporto della teoria del riscaldamento globale sono stati, almeno in parte, manipolati e adattati alle esigenze della politica.
    A conferma di quello che dicono da anni centinaia di scienziati di tutto il mondo, inascoltati dai media e bollati come "negazionisti", la corrispondenza mostra che climatologi collaboratori dell'Ipcc (la commissione ONU che ha dato ufficialmente all'uomo la colpa del "riscaldamento globale")  filtrano le informazioni per selezionare cosa far passare al pubblico e cosa no. Negli scambi i climatologi si consigliano a vicenda di non pubblicare o manipolare dati e numeri che, se conosciuti, farebbero venir meno la loro teoria, e di manovrare per far escludere climatologi di diverso parere dal giro delle riviste accreditate.
  Si tratta di una insperata conferma a quello che io stessa mi sono trovata a scrivere e documentare più volte fin dal settembre del 2000, quando una persona che non conoscevo e che da allora non ho mai più visto mi ha fatto leggere dei dati stupefacenti su come viene strumentalizzato l'ambientalismo.
Adesso è urgente che la gente legga, si documenti e rifletta,
perché le autorità politiche internazionali stanno già comportandosi
come se nulla fosse e la posta in palio è altissima.
 
OCCORRE DOCUMENTARSI 1) SUI FATTI SCIENTIFICI; 2) SULLE AZIONI DI REGRESSO CHE DI CONSEGUENZA SI VOGLIONO IMPORRE AL MONDO  
 
1) Per prima cosa occorre rendersi conto che la CO2 NON E' UNA SOSTANZA INQUINANTE. La C02 la produciamo noi con ogni respiro: inspiriamo ossigeno e buttiamo fuori proprio CO2, cioè anidride carbonica. La CO2 è quella che fa crescere le piante. E' vero infatti che è cresciuta la quantità di CO2 nell'atmosfera, ed è anche vero che è un bene per le piante! Le quali piante "mangiano" CO2 e la tolgono così dall'atmosfera! La Foresta amazzonica, che SI NUTRE di CO2, dall'altra è non è mai stata così rigogliosa come in questi anni. (Questo non c'entra niente con il discorso del disboscamento.)
 
Ciononostante politici come Al Gore e organismi politici come l'Ipcc, l'organo delle Nazioni Unite fra i cui consulenti scientifici vi sono i tipi che scrivono le email scoperte in questi giorni, sostengono che 1) è accertato e unanimemente acclamato da tutti gli scienziati della terra che l'aumento della CO2 sta riscaldando il pianeta e che 2) questo aumento di CO2 è colpa dell'uomo.
 
Il perché lo facciano, nonostante NON ci sia il "consensus scientifico" di cui menano ostinatamente vanto - ed è questo che le email di East Anglia hanno il grandioso merito di smontare - lo capiamo da quello che vogliono far fare all'umanità di conseguenza: regredire, de-industrializzare, frenare lo sviluppo e, in ultima analisi, lottare contro l'aumento demografico.  
 
Sono anni, anzi decenni, che gli scienziati, fra cui alcuni eroici che hanno perfino rinunciato al prestigio e le prebende forniti dall'Ipcc, DICONO e SCRIVONO, sostanzialmente inascoltati da una stampa interessata solo a captare il sensazionale per aumentare le vendite, che 1) se aumento delle temperature c'è, non è diverso da altri periodi climatici registrati nel tempo, 2) non è detto che l'aumento dipenda dalla CO2 e soprattutto 3) che la CO2 prodotta dall'uomo è una quantità risibile e ininfluente rispetto al totale.  Fra questi scienziati c'è il nostro Zichichi e tutti i ricercatori italiani che si sono riuniti nell'Associazione Galileo 2001 proprio per protestare contro lo scippo della scienza da parte delle forze politiche che godono dell'ascolto della stampa. Ma è lungo anche l'elenco dei nomi a livello internazionale.
 
2) Adesso, dal 7 al 19 dicembre, a COPENHAGEN, i governi del mondo si riuniranno ancora una volta per stabilire LIMITI alle emissioni di CO2 al fine di "salvare il pianeta", salvare "Gaia", "il pianeta che respira", "che soffre", "che ha la febbre"...  
Sono anni che stabiliscono questi limiti, e sono sempre limiti drastici, irrealistici e irraggiungibili che pesano come macigni sulle economie dei paesi industrializzati (ma solo quelli occidentali - la Cina e l'India, potenze economiche ed industriali esplosive, finora sono stati esenti). E oltretutto pesano in maniera diversa, in quanto non c'è un limite uguale per tutti ma, secondo il Trattato di Kyoto, ogni paese deve migliorare rispetto ai PROPRI traguardi PASSATI. Così, paradossalmente, devono pagare di più i paesi che sono stati i primi a essere "virtuosi" - fra questi l'Italia - e se ne avvantaggiano altri, come la Francia, che si è mossa dopo di noi, dotandosi di tantissime centrali nucleari.
Al vertice di Copenhagen si punta ad allargare ed appesantire tutto questo, per ingabbiare i popoli di tutto il mondo in una sistema di controlli che peserà come una cappa di piombo sulle economie, sulle nostre bollette e in modi potenzialmente infiniti sulle nostre vite** potendo contare sul nuovo moralismo ecologico diffuso sapientemente da anni da una galassia di ben finanziate organizzazioni che anziché difendere l'ambiente lo strumentalizzano per scopi politici.
Con la firma di un trattato mondiale a Copenhagen, preceduto dal finanziatissimo battage pubblicitario già in atto, si potrà giustificare ogni genere di regolamentazioni in nome di un qualche concetto generico, meglio se afferente alla dottrina cattolica, tipo la "sobrietà", termine generico che qualsiasi autorità, qualsiasi burocrazia, qualsiasi regime, sarà libero di definire a sua discrezione, applicandolo alla normativa che si intende imporre.
Per questo lo sforzo di far dimenticare le eloquenti e imbarazzantissime emails venute alla luce il 21 novembre.
    
 
La controffensiva è partita: i mezzi di informazione italiani non ne parlano (Luca Mercalli, meteorologo ospite fisso di “Che tempo che fa”, il programma di Fabio Fazio, ha troncato la discussione dicendo che poiché le e-mail sono diventate pubbliche con un furto, e quindi illegalmente, non devono essere prese in considerazione) e quelli stranieri puntano a insinuazioni sui tempi “sospetti”.  Un premio alla genialità andrebbe ai telegiornali italiani che hanno trasmesso un video sui canguri  impazziti per la siccità in Australia - peccato che questo fenomeno sia ricorrente da sempre, tant'è vero che non è insolito l'ordine di abbatterli per difendere la popolazione.  
Con tempismo invidiabile l’Onu ha fatto sapere che “le concentrazioni di gas serra hanno raggiunto il più alto livello di sempre”.
 
ALCUNI LINK sulla notizia generica -
il Corriere:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_novembre_22/clima-scandalo-messaggi-rubati_db5eb85a-d746-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml
il New York Times
http://www.nytimes.com/2009/11/21/science/earth/21climate.html?th&emc=th

il Wall Street Journal
http://online.wsj.com/article/SB125883405294859215.html
il Daily Telegraph
http://blogs.telegraph.co.uk/news/jamesdelingpole/100017393/climategate-the-final-nail-in-the-coffin-of-anthropogenic-global-warming/
Svipop:
http://www.svipop.org/sezioniTematicheArticolo.php?idArt=528
 
Notare, al link  seguente, lo sguardo di gelido odio negli occhi dell'ex-vicepresidente Al Gore quando Phelim McAleer gli rivolge una domanda sulla sentenza del giudice britannico che prendeva atto dei "9 errori" del video Inconvenient Truth [Scomoda verità]:
http://www.huffingtonpost.com/2009/10/12/al-gore-and-phelim-mcalee_n_317915.html
Gore, superato l'imbarazzo, opta apertamente per il falso, rispondendo che la sentenza era, btw, "in favor of the movie": l'importante è uscirne vincitore agli occhi del pubblico. Il grave è che ci riesce, al punto che sono gli "environmental journalists" a dare l'ordine di togliere l'audio al microfono ("kill the mic")
e
http://philsbackupsite.wordpress.com/2009/11/21/beware-the-ice-age-cometh-hackers-prove-global-warming-is-a-scam/
 
Alessandra Nucci

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