TUNISINO SFREGIA IL RIVALE CON UNA COLTELLATA
Scritto il 14/02/10 alle 20:09:17 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
ImmigrazioneLIVORNO. Stava uscendo da un locale quando si è ritrovato un coltello in faccia: una ferita molto profonda, da 105 punti
Un giordano di 42 anni sabato sera, in zona Garibaldi, è stato sfregiato da una lama affilata che gli ha provocato una grave lesione sul viso. Un’aggressione che ha scioccato la vittima, ex dipendente dell’esercizio. Autore della coltellata, un tunisino sui 25 anni, cliente del locale.

Sembra che l’aggressore abbia aspettato il giordano all’uscita, appostandosi senza farsi vedere. Un mistero il motivo dell’a ggressione: non è escluso che dietro l’accoltellamento ci siano vecchi rancori tra i due. Il tunisino non avrebbe perdonato al rivale il fatto di averlo più volte allontanato dal locale per motivi di sicurezza. Ma non è escluso che tra i due ci siano ruggini legate ad altri problemi. Sta indagando la polizia.

Al momento dell’aggressione nel locale era presente la figlioletta dei proprietari, una bimba di un anno e mezzo. Il fatto è successo verso le 18.40. Il giordano si era recato nel locale, gestito da una coppia, per salutare il titolare, un marocchino. Lo racconta lo stesso gestore: «È venuto a salutarmi - dice il magrebino - Fino a dicembre lavorava per noi, poi il contratto è finito e abbiamo deciso di non rinnovarlo. Lui mi ha parlato del suo progetto di aprire un nuovo locale in piazza Cavallotti, poi mi ha salutato ed è andato via».

Ma dopo poco, il gestore ha sentito la moglie urlare. È andato a controllare cosa fosse successo e ha visto il suo amico: in viso era una maschera di sangue. Allora lo ha portato di corsa in ospedale, dove è stato medicato e la ferita è stata ricucita. Il tunisino sabato era già stato nel locale: nel primo pomeriggio vi si era fermato per una mezzoretta e poi era andato via.

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