LA POLONIA SCEGLIE IL SUO PRESIDENTE
Scritto il 04/07/10 alle 11:37:43 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
PoliticaDomani c'è il ballottaggio presidenziale in Polonia, gli elettori polacchi sceglieranno il loro presidente tra due candidati
Pubblichiamo l'intervento di Marco Invernizzi, dirigente nazionale di Alleanza Cattolica, redattore de Il Timone e collaboratore di Radio Maria.
 Domani, domenica 4 luglio, si svolge in Polonia il ballottaggio per eleggere il Presidente della Repubblica. I due candidati sono il liberale Bronislaw Komorowski del partito al governo, e Jaroslaw Kaczynski, del partito di destra all'opposizione. I termini destra e liberale sono molto approssimativi, soprattutto se riferiti alla "diversità" polacca.
 Comunque, e sempre approssimativamente, mentre il candidato liberale potrebbe essere paragonato alle posizioni europeiste e laiciste di Gianfranco Fini e del suo gruppo di parlamentari, Kaczynski esprime posizioni più tradizionali e popolari, quelle della cd Polonia profonda.
I poteri forti sono tutti con Komorowski, o meglio contro il suo oppositore. Ma non solo: anche storici personaggi della grande stagione di Solidarnosc si sono espressi all'ultimo momento a favore del candidato liberale. Per esempio, ieri venerdì 2 luglio, il nostro Tg1 ha mandato in onda una intervista al fondatore di Solidarnosc e Presidente emerito Lech Walesa, che lasciava evidentemente trasparire il suo sostegno a Komorowski. Per fortuna sembra che le capacità di influenzare i polacchi da parte dell'elettricista che avevamo tutti ammirato siano ridotte al minimo. Tuttavia sconcerta che quest'uomo così benemerito, oggi si separi dalla Polonia radicata nei valori che anche lui ha contribuito a difendere e a liberare dall'oppressione comunista.
 Così come sconcerta l'intervista al Corriere della sera di oggi, 3 luglio, di un altro esponente di rilievo della stagione di Solidarnosc, Tadeusz Mazowiecki, che guidò come premier del governo il Paese fuori dall'esperienza comunista, fra il 1989 e il 1991. Anche lui contro l'antico compagno di Solidarnosc Kaczynski, a favore della UE e della riconciliazione con la Russia, nel nome dello sviluppo e della modernità.
 Che cosa possiamo fare? Intanto pregare perché si ripeta quanto avvenuto 15 giorni fa, quando le elezioni videro un recupero insperato di Kaczynski che appunto costrinse l'avversario al ballottaggio.
 Pregare perché i polacchi vadano al seggio e non si scoraggino. Pregare e far sapere che qualcuno in Polonia resiste, così come può e come è capace, al processo di omologazione, affinchè la vita, la famiglia e la religione siano veramente il fondamento dell'azione politica.

MARCO INVERNIZZI

L'articolo e i commenti sono pubblicati sul sito: Una via per Oriana
La responsabilità dei commenti è dei rispettivi autori.