AMBIENTALISTI ABBATTERANNO ALBERI SANI PER FARE CONCERTINI |
| Scritto il 09/07/10 alle 16:02:46 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana |
PADOVA - VILLA DEI VESCOVI Le idee di Luciani prevedono anche il taglio di tre alberi nella corte e di qualche cedro deodara sul lato sud. La notizia non ha provocato svenimenti Ecco la corte dei Vescovi il mattino di Padova — 07 luglio 2010 pagina 33 sezione: SPETTACOLO [...] «Fare un prato e basta sarebbe come non fare niente, appiattire, banalizzare», dice il paesaggista incaricato dal Fai con un’unica consegna diciamo vincolante: prevedere una parte (piattaforma) calpestabile per poter ospitare concerti, teatro, altre iniziative. Quattrocento metri quadrati lastricati (ma, come chiede la Soprintendenza, saranno 300) come prolungamento rettangolare del portico d’accesso al palazzo, sul lato di fondo della corte. Lasciando liberi gli altri 1200 definiti da un muro, dalla balconata a nord, dalla casa del custode e “aperti” da tre portali. In mezzo, a parte un pozzo, non sono state trovate tracce di sistemazioni significative, a parte un pozzo dalle origine incerte, che rimarrà. Così come una bella pianta di tasso che movimenta lo spazio. [...] Che mettere al suo posto se un prato sembra soluzione banale? Non ci si crederà, ma gli animi pur pacificati del distinto uditorio (fior di architetti ed esperti: Titti Panajotti di Italia Nostra; Vittorio Dal Piaz, mura di Padova; Patrizio Giulini, botanico; Gianni Sandon, difensore dei Colli) hanno subito fatto scaturire idee diverse, qualche critica, dei distinguo. Esattamente come era auspicabile succedesse. Nessuno di costoro ha potere decisionale, ma interessano al Fai come mediatori con la comunità, come portatori, per dirla con il direttore culturale del Fai, Marco Magnifico, «di una vera passione per questo bene così fondamentale». Le idee di Luciani prevedono anche il taglio di tre alberi nella corte e di qualche cedro deodara sul lato sud. La notizia non ha provocato svenimenti. E delle siepi a dare un segno d’ordine: sulla loro altezza il dibattito è diventato quasi filosofico. Assente la commissione cultura della Provincia: giustificata, secondo il suo presidente Domenico Menorello, che però assicura: «nessun tipo di posizione polemica». Assenza clamorosa, secondo il Fai. - Paolo Coltro http://ricerca.gelocal.it/mattinopadova/archivio/mattinodipadova/2010/07/07/VT1MC_VT103.html Per gli ambientalisti vengono prima gli alberi o gli affari? bah, ditelo voi. La presidente onoraria del FAI è Giulia Maria Crespi co-proproetaria del gruppo l'espresso. Leggi anche J'ACCUSE Gli imprenditori per bene mettono nei guai Wwf e Greenpeace http://www.unaviaxoriana.it/cgi-bin/uvpo/index.cgi?action=viewnews&id=3565 INGANNO AMBIENTALISTA - WWF una storia poco nobile Se il WWF sostiene di essere un'associazione per la conservazione dell’ambiente perché tanti e solo "uomini d'affari" nella sua direzione? http://www.inganno-ambientalista.it/content/view/101/2/ |
Commenti a questo articolo: |
i comunisti fanno il bello e il cattivo tempo |
| Scritto il 09/07/10 alle 17:42:11 GMT pubblicato da Gina |
| grazie della notizia, non sapevo che dietro al fai ci fosse la proprietaria dll'espresso. ora molte cose sono più chiare, ma è tutto in mano a loro, per la miseria... |
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