Si aiutano solo le Escort?
Scritto il 26/07/10 alle 13:31:36 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Cronaca e AttualitàVoglio vivere del mio lavoro intellettuale, e non necessito nemmeno di grossa attrezzatura. Eppure, mi sento trattare quasi come una che vuole fare un attentato terroristico
Eccomi qui... Il motivo per cui sto scrivendo poco in questo periodo è che sono annegata in un mare di burocrazia. Avendo gestito, per lavoro, lo start-up di numerose aziende, non è alcuna novità per me. Solo un mare di carta, di contatti, e di passeggiate su e giù per la città al fine di far quadrare tutto e legalmente (lo sapete che sono una fanatica della legalità!). Ma è proprio questo il punto: tutta questa burocrazia ha senso se devi aprire un'azienda, una s.r.l. con tanti dipendenti, come ho gestito finora per conto del mio Capo. Ma io? Io voglio soltanto aprire un semplice studio di consulenza, con una scrivania, un paio di postazioni di lavoro al computer, ed un salottino attesa per i clienti. Nulla di eclatante quindi, ma la più semplice delle situazioni. Voglio vivere del mio lavoro intellettuale, e non necessito nemmeno di grossa attrezzatura. Eppure, mi sento trattare quasi come una che vuole fare un attentato terroristico.

Controlli, verifiche, certificati... e non è detto che riesca ad aprire lo studio! Perchè è una catena, ed ecco uno dei problemi che ho: il proprietario dell'immobile vorrebbe affittare l'ufficio a persona più che referenziata. Il fatto che io non sia una deliquente, e che non abbia mai fatto un prestito in vita mia, non conta. Una parte di referenze dovrebbe darle la banca. Ecco, altro problema: nonostante io abbia il conto in questa banca sin dall'età di 18 anni, e nonostante io non sia mai andata in "rosso" (anzi, il mio buon stipendio ha fatto di me una buona cliente), e nonostante tutti i dipendenti della banca mi chiamino per nome perchè mi conosco, nonostante ciò... la banca non vuole rilasciarmi le referenze (ovvero, la fidejussione bancaria a copertura dei canoni di affitto). Non rientra nel regolamento dare la fidejussione a me, perchè non posseggo nulla, non ho immobili, non ho proprietà, non ho capitali. Senza questo foglio di carta non posso affittare l'ufficio, senza un locale ufficio non posso lavorare.

E' proprio vero che viviamo in uno stato dove si aiutano solo i veri ladri. Questo penso quando apro gli occhi la mattina, perchè era proprio la mia professione gestire i contatti con le banche. Ero la responsabile finanziaria dell'azienda presso cui ho lavorato come dipendente, ed  ho visto tutte le banche coinvolte, permettere alla mia ex.azienda di fare cose che non erano permesse dai loro regolamenti, con la scusa di fare i favori ai vari soci, per "aiutarli" finanziariamente permettendo anche degli "scoperti di conto" di svariate migliaia di euri, e sovente saltando l'iter burocratico interno per fare in fretta a dare soldi a chi li chiedeva. Così io lo affermo di aver visto spesso con i miei occhi che le banche hanno agito su documenti non perfetti legalmente, e nella più totale tranquillità. A me, invece, mi trattano come un impostore... E premetto: non ho alcuna intenzione di coinvolgere in questa storia, come garanti di me stessa, la pensione di mio padre, o lo stipendio di un eventuale fidanzato/marito, come fanno molte donne aspiranti imprenditrici, e sbagliando, alla faccia della indipendenza femminile dal maschio! Perchè è questo che mi sono sentita dire una volta dalla banca ("...sarebbe diverso se firmasse anche suo padre"). Mai, non permetterò mai, che io, donna, debba accontentare una banca dando le referenze di un parente maschio.

E per quanto riguarda invece gli incentivi per l'aiuto all'imprenditoria femminile, sapete quanto dà di aiuto lo Stato? 3000 euro. Tremila Euro. Bell'aiuto... E' assolutamente una cifra ridicola, probabilmente le donne del Terzo Mondo, col Mirocredito, ottengono più soldi. Inoltre, l'affogare nel mare di burocrazia, scritto sopra, era proprio riferito a quanto è lungo l'iter per ottenere questa somma ridicola. Ci sto rinunciando, mi hanno sfinito psicologicamente...  

Da qualunque lato rigiro l'argomento lavoro, tutto ciò che abbiamo sono solo grandi paroloni da parte dei nostri politici, "aiuto alle donne", "aiuto alle nuove imprese per aiutare l'occupazione", ma  è tutto fumo negli occhi. In concreto non c'è assolutamente alcun aiuto, ci sono solo migliaia e costosi depliants che girano per gli uffici degli enti pubblici (e basterebbe già risparmiare sulla stampa di questi depliants inutili per recuperare un po' di soldi). Nei fatti, i politici legiferano solo sugli aiuti alle grandi imprese.

Sono io, sono Amanda, quella che per cinque anni vi ha raccontato come si gestisce davvero un'azienda, e mi piacerebbe continuare a farlo, ma oggi sono ufficialmente ancora disoccupata a causa della crisi, perchè ho compiuto 41 anni e per le aziende sono "vecchia" per lavorare (se non sei giovane e carina, negli uffici non ti vogliono; sono anni che racconto questo malessere dell'imprenditoria italiana), alla faccia della mia esperienza che sarebbe un vantaggio per chi mi assumesse... E se voglio mettermi in proprio, poichè non possiedo nulla (nè immobili, nè conoscenze importanti) se non saltano fuori le Referenze, nessun proprietario di immobili si fida ad affittarmi un ufficio. E' banale da dire, ma se ancora non lavoro è semplicemente colpa della nostra classe politica dirigente, e non importa il colore di appartenenza, visto che alla fine le leggi utili "a noi" non vengono mai approvate.

Se io non lavoro non è per la mia mancanza di volontà e nemmeno per la mancanza di idee su come risolvere la mia situazione economica.  Vorrei lavorare, creando da me il mio posto di lavoro, ma al momento la burocrazia me lo impedisce. Quindi, visto che non prendo nemmeno l'assegno di disoccupazione, e che sono contraria a fare la Escort, cioè la Prostituta (perchè è questo il vero nome della professione), e sono pure contraria a sposarmi un uomo solo per farmi mantenere, in che modo posso risolvere la mia situazione economica? La domanda è rivolta direttamente a quei politici che leggendo il giornale che mi ospita, LaStampa.it, casualmente cliccano sul mio spazio web; quindi, per una volta, non siate lettori passivi ma scrivete un commento.

Amanda
http://amanda-diario.blog.lastampa.it/2010/2010/07/si-aiutano-solo-le-escort.html

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