Ultraconservatori marciano su Washington: ''Ristabilire l'onore''
Scritto il 29/08/10 alle 14:43:50 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Cronaca e AttualitÓQuesto movimento, che Ŕ cresciuto con l'arrivo alla Casa Bianca di Barack Obama, punta il dito contro il presidente reo di aver avviato gli Stati Uniti verso una china socialista
 Washington, 28 ago. (Apcom) - Decine di migliaia di sostenitori della destra ultra conservatrice statunitense hanno invaso Washington per "ristabilire l'onore" del Paese, sullo stesso luogo del celebre discorso di Martin Luther King, di 47 anni fa. La manifestazione organizzata dai "Tea Party", gruppi conservatori dai toni populisti, era fissato al Lincoln Memorial, nel cuore della capitale, dove il leader del movimento per i diritti dei neri pronunci˛ il discorso "I have a dream", il 28 agosto 1963.

La coincidenza delle date ha provocato l'indignazione e le proteste della comunitÓ nera, che accusa i sostenitori dei "Tea Party", in gran parte bianchi, di razzismo. Questo movimento, che Ŕ cresciuto con l'arrivo alla Casa Bianca di Barack Obama, punta il dito contro il presidente reo di aver avviato gli Stati Uniti verso una china socialista e si oppone alla riforma dell' assistenza sanitaria entrata in vigore all'inizio dell'anno.

La manifestazione, che ha preso il via con il giuramento di fedeltÓ alla bandiera con l'inno nazionale, Ŕ organizzato dal commentatore radiofonico e televisivo Glenn Beck, spesso incendiario nei suoi commenti. "Qualcosa di inimmaginabile sta avvenendo. Oggi, l'America si gira verso Dio", ha dichiarato Beck rivolgendosi alla folla numerosa.

Presente alla manifestazione anche Sarah Palin, l'ex governatore dell'Alaska, candidata alla vicepresidenza per i repubblicani al fianco di John McCain nel 2008, e diventata punto di riferimento dei "Tea Party". Palin Ŕ stata accolta al grido "Usa, Usa, Usa!". "Essere qui con voi, patrioti, Ŕ una lezione di umiltÓ. Voi che siete impegnati (...) e non battete mai in ritirata", ha detto Palin. "Abbiamo paura di quello che ci attende. A volte, le nostre sfide ci sembrano insormontabili. Ma guardate intorno a voi: non siete soli", ha aggiunto.

Il meeting, dal titolo "Restituire l'onore", ha l'obiettivo, secondo il sito web di Beck, di rendere omaggio ai soldati americani e a tutti coloro che "incarnano i principi fondatori della nostra nazione, integritÓ, veritÓ, onore".

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Commenti a questo articolo:
 
 Il simbolo americano
Scritto il 29/08/10 alle 16:53:04 GMT pubblicato da giuliana
per eccellenza Ŕ la statua della libertÓ. Se volessimo rappresentare con un altro simbolo la negazione del diritto di libertÓ (diritto che riassume quelli universalmente riconosciuti come  fondamentali nei paesi occidentali), quale simbolo potremmo utilizzare?

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