Troppi suicidi in città
Scritto il 08/09/10 alle 12:05:01 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Cronaca e AttualitàNel 2008 a Bologna 82 persone si sono tolte la vita. Un dato preoccupante, superiore in termini relativi a città ben più grandi
Nel 2008 a Bologna 82 persone si sono tolte la vita e altre 79 ci hanno provato. Un dato pesante, se raffrontato con altre grandi città come Torino, Milano o Napoli, che hanno numeri superiori in termini assoluti, ma inferiori se riferiti alla popolazione: stando ai grafici pubblicati sul sito del Comune (dati provinciali Istat e comprendono i casi di suicidio accertati da Polizia e Carabinieri), nel 2008 sotto le due torri ci sono stati 8,5 suicidi ogni 100.000 abitanti. Più del doppio di quanti se ne sono verificati a Roma (3,6) e a Milano (3,8) e in ogni caso molti di più di quelli di Torino (6,9).

Quanto ai tentativi di togliersi la vita, Bologna nello stesso anno ne ha registrati 8,2 ogni 100.000 abitanti, contro i 4,9 di Torino, i 6,5 di Milano e i 2,7 di Roma.

“Parlare ai ragazzi”

Il dato di Bologna fa riflettere, anche se il primato italiano appartiene a trieste, con 13,5 suicidi ogni 100mila abitanti), a maggior ragione perché fra pochi giorni cade la Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio: sarà celebrata domani e venerdì a Roma, con una due giorni di convegni. Di statistiche non vuole, però, sentir parlare Francesco Campione, lo psicologo e tanatologo che allo studio del suicidio si dedica da una vita. “I numeri dicono poco - afferma -. La verità è che serve un diverso approccio culturale sul suicidio e soprattutto occorre fare prevenzione”. E spiega: “Il fatto è che la morte nella nostra cultura è sempre vista come qualcosa di cui non bisogna parlare, soprattutto con i giovani, c’è molta chiusura. Poi però ci chiamano all’indomani: dopo che c’è stato un caso di suicidio, ci chiedono di andare nelle scuole a incontrare i ragazzi”. Anche se non ama le statistiche, Campione ammette che negli ultimi anni, andando tra i banchi di scuola, “ci capita di riscontrare molto più spesso il pensiero concreto di farla finita, e quando c’è il pensiero concreto si è già molto avanti”.
http://city.corriere.it/2010/09/08/bologna/prima-cronaca/troppi-suicidi-citta-prevenire-scuola-30869669367.shtml

Ravenna in cima alla classifica per i suicidi in Emilia-Romagna

BOLOGNA - Se a Bologna nel 2008 si sono tolte la vita 82 persone, nello stesso anno a Ferrara soltanto una persona lo ha fatto. Questo almeno e' quello che risulta dalle statistiche pubblicate sul sito del Comune di Bologna (dati Istat che si riferiscono a casi accertati da Polizia e Carabinieri), che consegnano a Bologna la palma di citta' con piu' suicidi e piu' 'aspiranti' suicidi di tutta l'Emilia-Romagna, sia in termini assoluti che in rapporto al numero di abitanti.

Per quanto riguarda i tentativi di suicidio, pero', a livello statistico Ravenna supera anche Bologna: i suicidi tentati nel 2008 sono stati 36, ovvero 9,5 ogni 100.000 abitanti, contro i 79 di Bologna che equivalgono a 8,2 ogni 100.000 abitanti. Tornando ai numeri assoluti dei suicidi, tra le province  dell'Emilia-Romagna al primo posto c'e' Bologna, seguita da Modena (con 43 suicidi). Poi vengono Ravenna (30), Reggio Emilia (21), Parma (14), Rimini (7) e appunto Ferrara (1).

Se pero' si guarda al numero di abitanti, la fanno da padrone Bologna e, ancora una volta, Ravenna. Gli 82 suicidi di Bologna equivalgono a 8,5 suicidi ogni 100.000 abitanti, mentre i 30 di Ravenna a 7,9: questa media significa che, in proporzione, i bolognesi e i ravennati che si sono tolti la vita sono piu' dei
fiorentini (38 suicidi pari a 3,9 ogni 100.000 abitanti), dei palermitani (31 pari a 2,5 ogni 100.000 abitanti) e paradossalmente anche piu' dei milanesi (149 pari a 3,8 ogni 100.000 abitanti) e dei romani (146 pari a 3,6 ogni 100.000 abitanti).

Dopo che Bologna e Ravenna, il maggior numero di suicidi rispetto al numero di abitanti si incontra a Modena (6,3 ogni 100.000 abitanti); Reggio Emilia (4,1); Parma (3,3); Rimini (2,3) e poi Ferrara  (0,3). Per quanto riguarda, invece, il numero dei tentativi di suicidio del 2008, in termini assoluti la classifica e' questa: Bologna (79 tentativi); Modena (50); Ravenna (36); Reggio Emilia (31); Parma (15); Rimini (14) e Ferrara (3).

Facendo pero' il raffronto con il numero di abitanti, l'elenco cambia: Ravenna diventa la citta' in cui nel 2008 si e' tentato il suicidio piu' spesso (lo hanno fatto 9,5 persone ogni 100.000), seguita da Bologna (la media e' 8,2), Modena (7,4); Reggio Emilia (6,1); Rimini (4,7); Parma (3,5) e Ferrara (0,8). Da notare: gli aspiranti suicidi sono stati di piu' a Ravenna, Reggio Emilia e Rimini piuttosto che a Roma (dove sono stati 111 pari a 2,7 ogni 100.000 abitanti), Bari (68 pari a 4,3 ogni 100.000 abitanti) o a Firenze (39, ovvero 4 ogni 100.000 abitanti). Ma sono stati comunque meno di quanti hanno provato a togliersi la vita a Trieste (62 persone pari a 26,2 ogni 100.000 abitanti), Genova (154, pari a 17,4 ogni 100.000 abitanti) o Prato (28, pari a 11,4 su 100.000 abitanti).

http://www.romagnaoggi.it/bologna/2010/9/7/170952/

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