Kosovo: scoperto traffico di organi internazionale
Scritto il 13/11/10 alle 00:28:13 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Cronaca e AttualitàIl gruppo criminale ha gestito un traffico di persone verso il Kosovo allo scopo di “rimuovere i loro organi per poi trapiantarli in altre persone”

L’inchiesta ha accertato che soltanto nel 2008 venti cittadini stranieri sono stati fatti entrare nel paese con false promesse. “Le vittime venivano reclutate in altri paesi e portate in Kosovo attraverso l’aeroporto di Pristina dietro la falsa promessa che avrebbero ricevuto un compenso in denaro in cambio della rimozione in un rene”.

Le cifre arrivavano fino 14mila euro, mentre invece gli acquirenti dovevano sborsare tra gli 80mila e i 100mila euro. I paesi di provenienza delle vittime sarebbero Moldavia, Kazakistan, Russia e Turchia: tutte vivevano in condizioni di estrema povertà o difficoltà economica.
Cinque kosovari, tra cui un ex funzionario del ministero della sanità, sono stati accusati di traffico di esseri umani, esercizio abusivo dell’attività medica e abuso di potere.

Nessuno di questi si trova in custodia cautelare, per il momento. Due stranieri — il medico turco Yusuf Sonmez e il cittadino israeliano Moshe Harel — sono ricercati dall’Interpol. Sonmez è ricercato e indagato in diverse altre nazioni, tra cui la Turchia, per traffico di esseri umani e rimozione di organi. Secondo il documento dell’UE uno dei cinque kosovari, il chirurgo Lutfi Dervishi, “era il leader” dell’organizzazione, insieme a Sonmez e Harel. Dervishi avrebbe organizzato una conferenza a Istanbul nel 2006 chiedendo se qualcuno dei partecipanti fosse in grado di trapiantare degli organi, e venne contattato da Sonmez sei mesi dopo.

http://www.iljournal.it/2010/kosovo-scoperto-traffico-di-organi-internazionale/

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