Fini, spunta un’altra casa: dopo Montecarlo ecco i Parioli |
| Scritto il 16/11/10 alle 13:40:36 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana |
Gian Marco Chiocci e Massimo Malpica, gli stessi della casa a Montecarlo, firmano un altro j’accuse nei confronti di Gianfranco Fini Stavolta però l’accusa è molto meno ficcante di Rue Princesse Charlotte, anche se si rifà sempre a un appartamento della vedova Colleoni, stavolta situato nell’esclusivissimo quartiere romano dei Parioli. QUELLA CASA AI PARIOLI – un appartamento situato in una delle zone più esclusive di Roma. Invece di affittarlo o venderlo (oggi vale minimo due milioni di euro) lo ha abbandonato a se stesso facendo perdere al partito una montagna di soldi. Milioni di euro. L’immobile rientrava nella donazione della contessa Anna Maria Colleoni al partito di via della Scrofa, e faceva parte del medesimo «stock» della casa del Principato in uso al cognato del presidente della Camera, Giancarlo Tulliani. Di questo locale ambitissimo, e delle «perdite» economiche, parla al Giornale Ettore Bucciero, ex senatore barese di An, che dopo aver seguito la vicenda monegasca dei Tullianos,ha deciso di raccontare quest’altra stupefacente storia immobiliare con protagonisti i «soliti noti», scrivono Chiocci e Malpica. LA MACCHINA DEL FANGO – L’immobile romano di cui parla Bucciero si trova ai Parioli, nell’elegante via Paisiello. È grande: 13 vani, quasi 300 metri calpestabili. Valore al metro quadro: 8-10milaeuro, mentre per l’affitto,una casa così, cinque agenzie Immobiliari della zona consultate dal Giornale stimano – per difetto – una cifra vicina ai 6-7mila euro almese. Moltiplicati per nove anni fanno un cifra di tutto rispetto che An non ha mai incassato perché, tranne che per un primo,breve periodo, quella casa èrimasta lì, ferma, abbandonata per anni, com’è tutt’ora. «Ricordo che gli inquilinirestarono lì ancora qualche mese – dice il senatore Pdl Antonio Caruso – poi non rinnovarono e lasciarono l’immobile. Provai a piazzarci la sede legalee dirappresentanza del Pdl ma nel partito mi dissero che non era possibile perché era in cattive condizioni».La solita, bizzarra, scusa. Come a Montecarlo, scrive il Giornale. http://www.giornalettismo.com/archives/95695/fini-spunta-unaltra-casa-dopo/ |
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