15 anni fa veniva ucciso, sciolto nell'acido, Giuseppe di Matteo |
| Scritto il 13/01/11 alle 14:32:30 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana |
Il bimbo aveva l'unica colpa di essere figlio di un collaboratore di giustizia. Fu ucciso dopo 779 giorni di prigionia Adesso Gaspare Spatuzza chiede perdono alla famiglia di Giuseppe Di Matteo Rapirono il figlio del collaboratore di gisutizia Santino Di Matteo e lo uccisero. Per punirlo del suo “tradimento”, L’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo è uno degli episodi più sconvolgenti della già orribile violenza mafiosa. Adesso Gaspare Spatuzza, uno dei rapitori del ragazzo, chiede perdono alla famiglia Di Matteo. Anche se, precisa, lui non partecipò all’omicidio. Nonostante questo "noi siamo moralmente responsabili della fine di quel bellissimo angelo a cui abbiamo stroncato la vita". E' un macigno che porteremo per tutta l'eternità. Noi e tutte le nostre generazioni future" ha detto. Spatuzza è impegnato al processo per il sequestro e l’omicidio di Giuseppe. Spatuzza e gli altri si travestirono da poliziotti e rapirono il ragazzino il 23 novembre 1993. Gli dissero che lo avrebbero portato dal padre e lui era molto felici di questa notizia. "Agli occhi del bambino siamo apparsi degli angeli, ma in realtà eravamo dei lupi", ha aggiunto Spatuzza. "Lui era felice e diceva: 'papà mio, amore mio'". L’idea di rapire il bimbo fu del boss Giuseppe Graviano. Spatuzza ha poi raccontato i dettagli del rapimento: L'abbiamo legato come un animale e l'abbiamo lasciato nel cassone di un furgoncino Fiorino. Lui piangeva, siamo tornati indietro perché ci è uscita fuori quel poco di umanità che ancora avevamo". Il ragazzo venne ucciso dopo 779 giorni di prigionia. sussidiario |
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