Etiopia: cristiani minacciati e obbligati a convertirsi |
| Scritto il 05/02/11 alle 14:39:32 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana |
Non si arrestano gli attacchi e le minacce dei radicali islamici contro i cristiani in Etiopia Nei giorni scorsi, nella città di Besheno, nel sud del Paese, diversi appartenenti al piccolo gruppo di cristiani evangelici sono stati obbligati a lasciare la città, a maggioranza islamica, e altri cristiani sono stati costretti a convertirsi all’Islam. Besheno è una città in cui secondo l'ultimo censimento, oltre il 93% della popolazione è musulmana, mentre i cristiani rappresentano poco più del 5% degli abitanti. Tra le vittime delle violenze c'è anche un predicatore evangelico, ora ricoverato in ospedale dopo essere stato aggredito. Secondo quanto riferisce l’agenzia AsiaNews, le autorità islamiche che governano la città si rifiutano di proteggere i cristiani e in particolare rifiutano la costruzione di un centro di preghiera e di un cimitero. “Chiediamo che il nostro diritto alla libertà di religione sia rispettato - ha detto uno dei leader cristiani obbligati a lasciare la città - Non possiamo vivere nella nostra città a causa di questo comportamento disumano”. (M.I.) http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=459978 |
Commenti a questo articolo: |
Ero |
| Scritto il 06/02/11 alle 21:33:36 GMT pubblicato da Maria Luisa |
| convinta che in Etipia la maggioranza fosse cristiana, evidentemente mi sbagliavo |
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