IMMIGRATI BRAVA GENTE - Gli effetti della birra |
| Scritto il 10/11/08 alle 09:51:27 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana |
Lite tra romeni si trasforma in tragedia, muore ragazzo di appena 18 anni. Un sabato notte di sangue all’Esquilino. Una lite tra alcuni giovani romeni che nel giro di pochi minuti si è trasformata in tragedia, in cui è morto un ragazzo di appena 18 anni. Per cause che sono tuttora in corso di accertamento da parte degli investigatori della Squadra Mobile un gruppo di giovanissimi romeni intorno alle 23, in via Guglielmo Pepe, di fronte al teatro Ambra Jovinelli, ha iniziato a litigare animatamente. Secondo alcuni testimoni che durante la notte hanno deposto in Questura, è nata una zuffa e a un certo punto un ragazzo ha preso una bottiglia rotta e ha sferrato un micidiale fendente alla gola a un altro giovane che è caduto in terra, perdendo subito molto sangue. Il ragazzo Macrea Ovidio Petrica, di appena 18 anni, senza precedenti penali, è stato subito soccorso. Alcuni passanti hanno immediatamente chiamato un’ambulanza che è arrivata a sirene spiegate in via Pepe nel giro di pochi minuti. Purtroppo, però, per il ragazzo romeno non c’è stato nulla da fare: è morto durante il trasporto, prima ancora che l’ambulanza del 118 arrivasse al policlinico Umberto I. Sul piazzaletto, di fronte all’ingresso del teatro, vetri rotti e chiazze di sangue forniscono ulteriori elementi su quanto accaduto. Sembra che ci siano alcuni testimoni che abbiano assistito alla tragica scena. In particolare, gli investigatori della Mobile, stannno concentrando la loro attenzione sulla deposizione di una donna, che in quel momento si trovava in via Pepe e che pare abbia assistito a tutta la tragica scena, che si sarebbe consumata nel giro di pochi minuti. Tre giovanissimi, tutti romeni, o comunque dell’Est, tra i quali, forse, anche un minorenne, avrebbero aggredito Macrea Ovidio Petrica, che inevitabilmente non è riuscito a contenere la furia dei tre coetanei, uno dei quali, forse proprio il minorenne gli ha sferrato la bottigliata che poco dopo gli ha provocato la morte. Inoltre, il proprietario di un pub nei pressi del teatro, poco prima della rissa, avrebbe venduto alla giovane vittima una bottiglia di birra, e avrebbe riferito agli inquirenti che il ragazzo era già alticcio. Al momento, comunque, si hanno soltanto notizie molto frammentarie della giovanissima vittima. Di certo si sa soltanto che era in Italia da almeno un anno, visto che le forze dell’ordine lo avevano identificato una decina di mesi fa per un semplice accertamento nel corso di alcuni controlli di routine. Ma forse, nel corso delle prossime ore, un elemento determinante per le indagini potrebbe scaturire dai filmati delle telecamere installate nella zona. http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=34325&sez=HOME_ROMA |
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