Al Qaeda choc, cartoon invita i bambini a unirsi ai jihadisti |
| Scritto il 22/07/11 alle 14:23:08 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana |
Sul sito jihadista in lingua araba al-Shamouk sono comparse alcune immagini che apparterrebbero a un film di animazione rivolto ai bambini, per convincerli a unirsi alle rete terroristica fondata da Osama Bin Laden La propaganda di Al Qaeda fa un nuovo salto di qualità. Stavolta, se possibile, ancora più inquietante. Sul sito jihadista in lingua araba al-Shamouk sono comparse alcune immagini che apparterrebbero a un film di animazione rivolto ai bambini, per ispirarli e convincerli a unirsi alle rete terroristica fondata da Osama Bin Laden. Come riferiscono i media britannici, lo ha scoperto Quilliam, il think-tank con basi a Londra e a Islamabad, impegnato nel contrastare l'estremismo politico e religioso. Gli strateghi della 'comunicazione' di Al Qaeda devono aver pensato al grande successo dei film di animazione targati Disney e Pixar e alla presa che questi hanno sui piu' piccoli, prima di lanciarsi nell'impresa di produrre il cartone animato "Al Qaeda nella Penisola arabica", che viene descritto come "una storia eccitante che punta il dito contro chi ha tradito la religione islamica e il Profeta". Il film, di cui finora vengono mostrati solo alcuni fotogrammi, "intende ispirare i giovani e i bambini a seguire i passi dei combattenti jihadisti e comprende scene di scontri armati e azioni eroiche compiute dai mujahiddin nella penisola del profeta", si legge ancora nel post che annuncia la realizzazione del film, firmato da tale Abu al-Laith al-Yemen. Tra gli analisti, c'è chi ritiene che dietro a questa operazione, descritta ancora come "un'alternativa al veleno trasmesso dai canali televisivi per i nostri giovani" possa in realta' nascondersi la figura di Anwar al-Awlaki, il predicatore estremista che ha vissuto negli Usa e in Gran Bretagna ed è ispiratore anche di una rivista online che descrive le gesta dei terroristi di Al Qaeda nella Penisola arabica. "A prescindere dal fatto che il cartone animato venga realmente realizzato e distribuito online, questo mostra uno sviluppo significativo nell'atteggiamento di Al Qaeda verso i media e i metodi di reclutamento", sostiene Noman Benotman, uno degli analisti di Quilliam e lui stesso un ex militante jihadista. "Stanno sperimentando nuovi metodi per rendere il terrorismo eccitante agli occhi dei giovani e perfino dei bambini". Eppure, l'iniziativa potrebbe rivelarsi "controproducente", dice ancora Benotman. "Molti genitori musulmani potrebbero considerarlo un tentativo da parte di Al Qaeda di creare divisioni all'interno delle famiglie e quindi minare l'autorita' dei genitori stessi". C'e' però chi si mostra "scettico" sull'effettiva realizzazione di un cartone animato targato Al Qaeda. L'analista americano Will McCants, consigliere del governo Usa per l'antiterrorismo, avanza infatti dei dubbi. Ma se all'annuncio dove fare seguito qualcosa di piu' concreto, questo dimostrerebbe come Al Qaeda "sta diventando ancora più sofisticata nei tentativi di fare presa sui giovani". adnk |
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