Afghanistan: vittima di stupro graziata purché sposi l'aggressore |
| Scritto il 02/12/11 alle 13:10:46 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana |
Il presidente afghano Hamid Karzai ha graziato la vittima di uno stupro, imprigionata per adulterio, dopo aver accettato di sposare il suo aggressore Durante la detenzione la donna, di nome come Gulnaz, ha dato vita ad una bambina, tenuta in prigione con lei. Secondo il Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani centinaia di donne vittime di stupro o violenza affollano le carceri afghane. L'avvocato che difende Gulnaz, Kimberley Motley, afferma che se la sua assistita avesse avuto libera scelta, non avrebbe mai accettato di sposare l'uomo che l'uomo che l'ha violentata. La donna era inizialmente stata condannata a due anni di restrizione, ma la pena è stata aumentata di sei volte quando Gulnaz ha deciso di ricorrere in appello. Il caso ha attirato l'attenzione internazionale sulla condizione di molte donne afgane che, a dieci anni di distanza dal rovesciamento del regime talebano, spesso continuano a soffrire in condizioni inimmaginabili, private anche dei più elementari diritti umani. Circa 5.000 persone hanno firmato una petizione per il rilascio del Gulnaz e la sua storia è stata inclusa in un documentario commissionato prodotto dall' Unione Europea sulle donne afgane imprigionate per "crimini morali", film però mai divulgato a causa di “preoccupazioni molto concrete per la sicurezza delle donne ritratte" La notizia della grazia è pervenuta in una dichiarazione dal palazzo presidenziale dopo che Gulnaz e lo stupratore hanno deciso di sposarsi secondo le leggi della Shariah islamica. www.corriereinformazione.it/2011120115672/attualita/afghanistan-vittima-di-uno-stupro-graziata-a-patto-che-sposi-il-suo-aggressore.html |
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