Semilibertà al terrorista ''non violento''
Scritto il 13/12/11 alle 13:53:48 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Giustizia e IngiustiziaMisure alternative al carcere per chi è stato condannato per associazione a scopo di terrorismo ma non ha mai compiuto atti di violenza

La Corte di cassazione, con la sentenza 45945 (www.guidaaldiritto.ilsole24ore.com) , fornisce un'interpretazione garantista dell'articolo 4 bis dell'ordinamento penitenziario, affermando che la sola associazione con finalità di terrorismo, anche internazionale, non esclude la possibilità di usufruire della messa in prova o della semilibertà se all'affiliazione" al gruppo non segue la violenza.

La lettura garantista della norma
Gli ermellini si discostano così dalla decisione del Tribunale del riesame di Torino, secondo il quale la stessa natura dell'articolo 270-bis del Codice penale (associazione terroristica) porta con sé la presunzione del pericolo, facendo automaticamente decadere la possibilità del beneficio. Diversa l'opinione dei giudici di Cassazione che sottolineano come l'articolo 4 bis escluda le misure alternative per i detenuti internati per i delitti commessi a scopo di "terrorismo anche internazionale, o di eversione dell'ordine democratico mediante il compimento di atti di violenza". Una previsione esplicita che non può considerarsi casuale, se è vero che lo stesso articolo, nel passo successivo, non concede la stessa chance a chi si associa a clan mafiosi, ricadendo nel raggio d'azione del 416-bis, di ostacolo alla concessione dei benefit penitenziari a prescindere dalla violenza.

La differenza rispetto all'associazione mafiosa
Chiara, secondo gli ermellini, la volontà del legislatore di riservare un diverso trattamento a due fenomeni, terrorismo ed eversione da un lato e mafia dall'altro, non comparabili, sia dal punto di vista sociale sia da quello criminologico. La mafia – spiega la Cassazione – va combattuta sempre e comunque perché non ha ideologie di riferimento né giustificazioni. Una "prospettiva di criminalizzazione perseguita fino al momento dell'espiazione della pena" che si è invece evitata per terroristi ed eversori "non violenti".

www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-12-12/semiliberta-terrorista-violento-172224.shtml

Commenti a questo articolo:
 
 E' per questo
Scritto il 15/12/11 alle 13:18:45 GMT pubblicato da giuliana
motivo che i musulmani, pur programmando il loro futuro predominio su di noi, dichiarano " noi credenti ci sentiamo vincolati al dovere di  diffondere gli insegnamenti dell'islam con la parola e le azioni IN MODO DELICATO e di realizzare questi insegnamenti non solo nelle nostre vite individuali, ma anche nella società in cui viviamo per la rifondazione di una realtà storica di natura socio-politico-territoriale dove si attui l'ordinamento islamico."
Di fronte a dichiarazioni così chiare, chi si ostina a non capire o è un emerito idiota o è un traditore colluso con gli islamici.

L'articolo e i commenti sono pubblicati sul sito: Una via per Oriana
La responsabilità dei commenti è dei rispettivi autori.