Terzi: Nigeria, strage dei cristiani non sia scintilla per violenza
Scritto il 03/01/12 alle 15:29:17 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
PoliticaIl ministro ha poi sottolineato come la Nigeria riconosce la liberta' di religione e di manifestazione

La nuova strage di cristiani avvenuta la notte di Natale in Nigeria "non deve essere una scintilla per una nuova ondata di violenza ,spetta alla comunita' internazionale fare di tutto per evitarla". E' quanto ha detto il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, intervistato oggi da Radio Anch'io sugli attacchi avvenuti nel paese africano che ha provocato la morte di almeno 40 persone e il ferimento di oltre 100.

Il ministro ha poi sottolineato come la Nigeria sia un "paese di grandissima importanza nell'intero continente africano e anche nel contesto piu' grande, tanto e vero che e' parte del G20, ed e' un paese amico dell'Italia, e partner essenziale nel rapporto economico e anche nella stabilita' dell'Africa occidentale". Da quando, 15 anni fa, e' "stata restituita al processo democratico" quindi la Nigeria ha avuto un ruolo "virtuoso", con "un assetto democratico garantito sui piani dei diritti umani, delle tutela della liberta', che riconosce la liberta' di religione, di manifestazione".

Ma in questo "contesto di fondo", da alcuni anni nel paese si ha l'azione destabilizzante di "organizzazione meta' setta, meta' organizzazione militante" di Boko Haram "che ripete il modello di cercare di creare l'odio, la spaccatura tra diverse componenti della societa'". Ma per adesso sembra un'organizzazione "con un sostegno forse ampio come messaggio ma da un punto di vista di militanza assolutamente contenuta".
Fonte: (Ses/Zn/Adnkronos)

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