ABBATTUTO ALBERO DI NATALE PER FAVORIRE IL CORTEO ISLAMICO
Scritto il 07/01/09 alle 14:49:15 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
ImmigrazioneL’albero di Natale in piazza Prampolini rappresentava per i reggiani una tradizione

Infuriato l’assessore Spadoni: «Sono deluso, una scelta che non condivido». «Non ero a conoscenza di questa decisione ora qualcuno mi deve spiegazioni».
Manifestazioni, cortei, espressioni della volontà di difendere una causa. Guai se non ci fossero, ma quando per permettere la libertà di pensiero si passa sopra alle tradizioni di una città allora qualcuno reagisce. Se poi ad alzare la voce è un assessore, la questione diventa pure politica.

La decisione di abbattere l’albero di Natale di piazza Prampolini per permettere la manifestazione di sabato contro il massacro di Gaza, ha fatto infuriare l’assessore alla Città storica Mimmo Spadoni tenuto all’oscuro della rimozione dell’albero. «Qualcuno, ora, mi deve delle spiegazioni». Risposte che Spadoni ieri ha cercato dai dirigenti del suo assessorato, anche loro però «isolati» da chi ha deciso di liberare l’area davanti al municipio.
Spadoni non usa mezze parole e chiarisce subito il suo punto di vista. «La delusione dei bimbi e delle famiglie per l’abbattimento dell’albero - dice - il cui allestimento è stato promosso dal mio assessorato, è anche la mia. Non ne ero a conoscenza e non condivido i tempi e i modi. Il 7 gennaio la piazza deve essere libera. Ma il 7 e non prima». Chiarissimo il punto di vista dell’assessore che ieri mattina si è «armato» di telefono cellulare e ha cercato di chiedere spiegazioni per quando accaduto. «Questa decisione - aggiunge - non l’ho presa io e nessuno mi ha detto nulla. Ora qualcuno mi dovrà dare delle spiegazioni».
L’albero di Natale in piazza Prampolini rappresenta per i reggiani una tradizione a cui nessuno vuole rinunciare. E la scelta di abbatterlo ha in qualche modo dato un assist politico all’opposizione, pronta a coglierlo al volo.

«Dopo la bandiera di Israele - dice Marco Eboli, capogruppo in consiglio comunale di An-Pdl - bruciata sulla statua del Crostolo, simbolo della reggianità, il sindaco non pianga lacrime da coccodrillo. Vi era già stato un precedente uguale anni fa. La manifestazione andava vietata invece Delrio ha fatto togliere in anticipo l’albero di Natale per consentire quell’ignobile manifestazione. Le associazioni che hanno organizzato quella gazzarra vanno cancellate dall’albo di quelle che collaborano con il Comune. Solidarietà alle vittime civili palestinesi morte per colpa di Hamas e solidarietà ad Israele che Hamas vuole distruggere».

E sul fronte del dibattito politico, e in particolare sulle scelte future, anche l’assessore Spadoni è molto deciso. «Forse - dice - dovremmo in qualche modo ripensare a queste manifestazioni.
La libertà di esprimere il proprio pensiero è sacra, ma gli organizzatori hanno la responsabilità di controllare quanto succede durante un corteo o un’iniziativa. Anche dal punto di vista politico è stato commesso un errore gravissimo che ha permesso all’opposizione di intervenire».

Marco Martignoni
GAZZETTA DI REGGIO

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