Durban II, un disastro annunciato |
| Scritto il 06/02/09 alle 09:05:09 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana |
Proseguono i preparativi della conferenza Onu sul razzismo e la xenofobia, che si terrà a Ginevra Proseguono i preparativi della conferenza Onu sul razzismo e la xenofobia, che si terrà a Ginevra nell’aprile 2009, conosciuta anche come Durban II. Sarà forse una riedizione del nefasto congresso sudafricano, con un cacolalico antisemitismo multinazionale e multilaterale, sgorgato proprio nel mezzo della seconda Intifada. Nei mesi scorsi si sono succedute diverse riunioni preparatorie. Le premesse sono pessime: il colonnello Gheddafi è appena stato nominato presidente dell’Unione Africana. Inoltre il segretario generale della Organizzazione della Conferenza Islamica, il turco Ekmeleddin Ihsanoglu, ha manifestato l’intenzione di dare importanza alla islamofobia. La OIC controlla 130 nazioni in via di sviluppo, e sembra lapalissiano che si stia preparando, più che una legittima difesa dall’islamofobia, un’illegittima offesa ai diritti degli ebrei. Su Algeria-watch si legge che “I gruppi preparatori presenteranno alla Conferenza dei capi di Stato una requisitoria implacabile contro lo Stato di Israele”. La riunione del Gruppo preparatorio per l’America latina, che si è svolta il 17-19 giugno 2008 a Brasilia è giunta alla conclusione che: “Israele pratica l’apartheid coloniale”. Ad agosto i delegati africani giunsero alla stessa conclusione. Nel maggio 2008 il comitato preparatorio dell’Onu, ricorda Algeria-watch, ha pubblicato un documento sulla “situazione disperata del popolo palestinese sotto occupazione e in regime di apartheid”, denunciando la costruzione del “Muro di separazione”. In Asia, il gruppo di lavoro ha accusato Israele di “pratiche razziste, crimini contro l’umanità e genocidio”. La condanna quindi è già stata comminata. I “progressisti” occidentali intanto non si limitano a una condotta da Ponzio Pilato, ma cercano di proporsi come il Grande Inquisitore di Fiodor Dostoevskij. I membri del partito ambientalista di Ginevra, si raccomandano perché la Conferenza abbia successo nel segno delle indicazioni della Libia a proposito del Forum delle ONG. Per fortuna i partiti del comune di Ginevra non hanno seguito il partito dei Verdi. Inoltre U. N. Watch nota che il gioco della Libia consiste nel trasformare il Forum in un organismo controllato dalle GONGOs, non dalle ONG. Le GONGO sono finte organizzazioni non governative, in realtà strettamente controllate dagli stati, e in questo tipo di conferenze Onu, i numeri parlano in favore dei gheddafiani più che dei gandhiani. Cosa faranno gli stati democratici? Canada, Francia sembrano intenzionati a disertare l’appuntamento di Ginevra, mentre Obama ancora non si è pronunciato. Il filosofo francese Pascal Bruckner invita al boicottaggio: “L’Europa deve combattere con fermezza questa buffoneria e deve boicottare Durban II”. Certo suona strano che non si faccia cenno a iniziative come la Conferenza internazionale di Teheran sul tema del negazionismo della Shoah, alla quale hanno partecipato fascisti del calibro di Faurisson. Anche il World Jewish congress, riunito a Gerusalemme in questi giorni, alza un grido di allarmetano. Vi sono purtroppo nel mondo molti casi di repressione dei diritti umani e di “pulizie etniche”, come quella –dimenticatissima- degli Amazigh della Cabilia algerina. Per non parlare della sparizione delle comunità ebraiche dal Nord Africa, e della repressione dei cristiani nel Maghreb, in India, Cina, Indonesia. Quando Gheddafi ha visitato l’Uganda, ha presentato la Bibbia come un falso manipolato dagli ebrei. In Italia è nato un comitato per il boicottaggio di Durban II, le informazioni sono disponibili sul sito http://www.unaviaxoriana.it http://leguerrecivili.splinder.com/post/19767947/Durban+II,+un+disastro+annunci |
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