Londra dà il benvenuto ai terroristi |
| Scritto il 12/02/09 alle 16:56:50 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana |
E lascia fuori il deputato anti-islam Geert Wilders, che voleva bandire il Corano dai Paesi Bassi, è stato dichiarato “persona non grata” nel Regno Unito su sollecitazione dell’islam più radicale. Strana pena del contrappasso, decisa in base ai dettami della sharia in una nazione teoricamente a maggioranza cristiana. «Sarebbe accaduto se avesse chiesto di bandire la Bibbia?», si domandano ora la baronessa Caroline Cox e lord Malcolm Pearson of Rannoch, che lo avevano invitato per oggi alla Camera dei Pari a una proiezione ufficiale di Fitna, il suo documentario sul fondamentalismo islamico e la jihad, e a partecipare a un dibattito sulla libertà d’espressione. IL BARONE A confermare l’attualità del film di Wilders, è il timore di episodi violenti di protesta in coincidenza con la sua visita, insistono i due parlamentari. La minaccia arriva da un loro collega, il barone Nazir Ahmed, che prestò giuramento sul Corano quando nel 1998 fu nominato dalla Regina tra i Pari d’Inghilterra. Conta di radunare 10mila musulmani per impedire lo svolgimento dell’incontro. Ma quello è un Lord che non scandalizza Scotland Yard, nemmeno quando, come ha fatto meno di due anni fa, accusa lo scrittore Salman Rushdie di avere «le mani sporche di sangue». Gli è stato sufficiente agitare lo spauracchio della piazza islamica perché il ministero dell’Interno britannico spedisse una letterina a Wilders, deputato olandese costantemente nel mirino di Al Qaeda, per comunicargli che Jack Straw «il Segretario di Stato ritiene che le vostre dichiarazioni sui musulmani e le loro credenze, come sono espresse nel vostro film Fitna e altrove, minaccerebbero l’armonia della comunità e perciò la sicurezza... LIBERO |
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