WILDERS, REGISTA XENOFOBO CHE INGHILTERRA SCACCIA E ITALIA ASPETTA |
| Scritto il 13/02/09 alle 00:28:52 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana |
Polemiche per il film dei deputato contro il corano Inghilterra non lo vuole, in Italia porte aperte La Uk Border Agency, ovvero la polizia di frontiera della regina Elisabetta, ha stabilito che Geert Wilders non è persona gradita sull`isola britannica perché la sua presenza «minaccia l`armonia della comunità e quindi la sicurezza pubblica». Il parlamentare olandese, votatissimo leader della destra xenofoba assunto alla celebrità per aver prodotto un film in cui si afferma che il Corano è un libro fascista, ha deciso che la cosa non gli interessa e, pertanto, oggi sbarcherà come previsto all`aeroporto di Heathrow a costo di farsi arrestare. «L`onorevole sarà a Londra secondo il programma - assicura al telefono un collaboratore - Esattamente come si presenterà a Roma giovedi prossimo». E` abituato ad ogni polemica, il leader del «Partito perla Libertà» dei Paesi Bassi, il nemico numero uno dell`Islam e di chi in Europa crede nel dialogo come chiave per risolvere i conflitti etnici e religiosi. Occhi di ghiaccio, capelli biondi in apparenza ossigenati, 45 anni e un viso da ragazzino, gira sotto scorta ventiquattro ore su ventiquattro per la Fatwa lanciatagli da Al Quaeda nel marzo 2008 dopo che ha giurato di «odiare il mondo islamico» e affermato «la netta superiorità della cultura cristiana su quella musulmana». A chi gli chiede se non teme di creare un terremoto fra le comunità religiose offre un classico «Me ne frego!». Risposta che gli ha permesso di conquistare il 10 per cento dell`elettorato nazionale. Wilders è stato invitato da tempo a proiettare il breve e scarno «Fitna» («disaccordo») alla Camera dei Lord. Nonostante l`intervento della polizia di frontiera britannica, ieri sera l`evento era ancora in programma, così la missiva rischia di aver avuto solo un effetto pubblicitario per l`olandese. Il quale, del resto, non esita a cavalcare le avversità, come ha fatto col processo intentatogli in patria per incitamento all`odio e discriminazione nei confronti dei musulmani. Nessun problema. «La prossima settima la pellicola sarà proiettata al Parlamento italiano - scrive trionfante il deputato/regista nel suo sito web - e fra poche settimane sarà la volta degli Stati Uniti». Il parlamento italiano? Nessuna conferma. Non ci sono eventi con Wilders nel calendario delle Camere. Piuttosto, l`olandese è atteso nella capitale per ritirare il premio Oriana Fallaci, attribuitogli dall`associazione «Una via per Oriana». Giovedì pomeriggio dovrebbe essere in un albergo di via Cavour per partecipare ad un dibattito sulla libertà di espressione, raccontare la sua esperienza e far vedere il suo film. Gli organizzatori promettono sul sito ufficiale «gli interventi di alcuni Parlamentari italiani» ma Armando Manocchia, il factotum dell`iniziativa, un tempo vicino ai Circoli della Libertà dellutriani, ammette che «per ora non ha ricevuto alcuna conferma» e confessa l`impressione che «la politica non voglia farsi vedere vicino a Wilders». Voci di un interessamento della Lega sono state smentite dall`eurodeputato Mario Borghezio. Scomodo e astuto, il durissimo Geert ieri si è tolto la soddisfazione di far intervenire il governo de L`Aia, che ha più volte tentato di mettergli il silenziatore. A Londra farà il suo spettacolo e poi anche a Roma, città santa. Ripeterà «che il Corano dovrebbe essere bandito». Mostrerà Fitna, che l`Onu ha condannato e il Parlamento Ue ha rifiutato di mostrare ai suoi deputati, sperando nella polemica. Quella stessa che i politici italiani, col loro silenzio, sembrano intenzionati a evitare od ogni costo.[.] RASSEGNA GOVERNO Da "LA STAMPA" di giovedì 12 febbraio 2009 |
Commenti a questo articolo: |
PRECISAZIONE |
| Scritto il 13/02/09 alle 16:24:15 GMT pubblicato da Armando_Manocchia |
| L'Hon.Geert Wilders non dovrebbe essere a Roma, ma sarà a Roma Giovedì 19 per la conferenza stampa alle 12.00 e per la conferenza "Islam & Libertà di espressione" alle ore 19.00. Il "factotum" è solo il presidente del Circolo della Libertà Oriana Fallaci circolo che fa capo ai Circoli della libertà di Michela Vittoria Brambilla. Se abbiamo annunciato la presenza di alcuni Parlamentari e Senatori italiani, credo che nonostante gli impegni di questo periodo, non mancheranno di partecipare ad una conferenza il cui tema è così importante.A.M |
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