Rispedito a casa deputato anti-Islam, a Londra 'persona indesiderata'
Scritto il 13/02/09 alle 09:06:59 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Cronaca e AttualitàIl politico olandese riaccompagnato all'aereo per Amsterdam da due funzionari dell'immigrazione
Il film che ha prodotto gli è costato un'incriminazione in Olanda per incitamento all'odio religioso.
Ma il Circolo della Libertà di Imola lo invita a Roma: "Potrebbe proiettare alla Camera"

LONDRA - A Londra non è stato che poche ore. Appena sbarcato all'aeroporto di Heatrow, Geert Wilders, il deputato di estrema destra olandese sotto processo nel suo Paese per dichiarazioni giudicate offensive nei confronti dell'Islam, è stato riaccompagnato alle partenze da due funzionari del servizio immigrazione e fatto salire sul primo volo per Amsterdam.

Gliel'avevano detto che in Inghilterra era "persona non gradita". Ma lui aveva voluto sfidare il governo inglese e aveva accettato l'invito di Lord Pearson, membro della Camera dei Pari, che l'aveva chiamato a Londra per assistere insieme alla proiezione del suo film Fitna, definito dal ministro britannico degli Esteri David Miliband "una pellicola che contiene estremo odio anti islamico".

La proiezione si è svolta anche in assenza del deputato olandese, presente una trentina di persone, ma Geert Wilders è stato subito rimpatriato. "E' un giorno triste quello in cui la Gran Bretagna bandisce un deputato eletto", ha detto Wilders prima di ripartire per l'Olanda. "Democrazia significa disaccordo e dibattito. Il primo ministro britannico è il più gran codardo d'Europa".

Censurato in patria e allontanato dalla Gran Bretagna, Wilders potrebbe però essere accolto dall'Italia, paradossalmente lo stesso giorno in cui a Roma farà visita il premier britannico Gordon Brown, il 19 febbraio. Ad invitarlo è stato il presidente del circolo della Libertà di Imola Armando Manocchia. Al parlamentare olandese, Manocchia vuole assegnare il premio Oriana Fallaci, e chiedere alla Camera l'autorizzazione per proiettare il film in sala stampa.

Con lo short movie "Fitna" (in arabo "scontro"), della durata di 17 minuti, prodotto in proprio dal deputato olandese e diffuso su internet, Wilders aveva denunciato la natura violenta del Corano, esprimendo il concetto che il mondo musulmano è intollerante e violento e rappresenta una minaccia per la civiltà occidentale. Il film paragona il libro sacro dell'Islam al "Mein Kampf" di Adolf Hitler. Provazione che gli è costata l'incriminazione per odio religioso da parte del tribunale olandese, l'atto di insofferenza del governo inglese, gli strali dell'Onu e le proteste del mondo islamico, così come avvenne dopo la diffusione in Danimarca delle vignette su Maometto.

(12 febbraio 2009)
REPUBBLICA

Commenti a questo articolo:
 
 PRECISAZIONE
Scritto il 13/02/09 alle 15:12:19 GMT pubblicato da Armando_Manocchia
Armando Manocchia, non è presidente del Circolo della libertà di Imola ma del Circolo della Libertà Oriana Fallaci.
Manocchia, non vuole assegnare il "Premio Oriana Fallaci" a Wilders, ma all'Hon Geert Wilders, Manocchia sarà lieto di consegnare il Premio che la "Giuria del Premio Oriana Fallaci"-di cui Manocchia non ne fa parte-gli ha assegnato lo scorso 15 Settembre al "Memorial Oriana Fallaci" svoltosi a Firenze. "Paradossalmente", l'unico paradosso è chi scrive.
La conferenza dell'Hon.Wilders era in programma prima della visita del  premier del Califfato-britannico. A.M

 



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