VIA LIBERA AL VITTIMISMO per il ritiro della candidatura
Pubblicato il 08/05/09 alle 13:06:34 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
GABRIELE PICCARDO COMINCIA LA LAGNA SULLA DISCRIMINAZIONE RELIGIOSA E' stato lo stesso Gabriele Piccardo ad annunciarlo ad Adnkronos International: "Rinuncio a correre per un posto di consigliere comunale a Imperia". E accusa: "Mi sento discriminato perché musulmano". Il padre punta il dito contro la Lega Nord: "Hanno fatto pressioni sui vertici per la cancellazione del suo nome"
Imperia, 8 mag. - (Adnkronos/Aki) - "Ho deciso di ritirare la mia candidatura su richiesta della stessa lista che voleva presentarmi, mi sento discriminato in quanto musulmano". E' con queste parole che Gabriele Piccardo ha annunciato ad AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL la sua decisione di non correre più per un posto di consigliere comunale di Imperia in vista delle prossime amministrative, in sostegno al candidato sindaco del Pdl, Paolo Strescino. "Sono stato costretto a ritirare la mia candidatura dopo che sui media nazionali era stata annunciata la presenza di un candidato musulmano in una lista del Pdl - spiega Piccardo - Non c'e' altra ragione dietro queste pressioni se non il fatto di essere musulmano". La candidatura del giovane Piccardo ha destato scalpore nel mondo politico locale perché si tratta del figlio di Hamza Piccardo, ex segretario dell'Unione delle Comunità islamiche (Ucoii), da sempre critico nei confronti della politica del governo e della Lega Nord. "Quella stessa lista che mi ha chiesto di presentarmi - conclude - oggi mi ha chiesto il ritiro per garantire equilbri interni. La ritengo una ingiustizia, ma non si può stare nella casa che non ti vuole". Gabriele Piccardo, 25 anni, era stato in un primo momento inserito nella lista "Imperia va Avanti", che sostiene il candidato sindaco Strescino insieme alla lista del Pdl e a quella della Lega Nord. Sembra però che ieri il partito del Carroccio, abbia posto il veto sul nome del giovane candidato islamico, provocando forti tensioni all'interno della coalizione.
Si è trattado di una discriminazione anche per l'ex segretario dell'Unione delle Comunità islamiche in Italia (Ucoii), Hamza Piccardo. "A prescindere dal legame con mio figlio, ritengo che quanto accaduto sia il frutto di una gravissima discriminazione esercitata nei confronti di un cittadino italiano che ha base esclusivamente religiosa - afferma il direttore del sito 'Islam-online.it' ad Aki - Adnkronos International - Gabriele è un giovane che voleva impegnarsi in politica per un senso di responsabilità civica. Voleva contribuire allo sviluppo della città e aveva elaborato un programma interessante e innovativo in cui non si parlava affatto di moschea o di comunità islamica". Piccardo senior punta il dito contro la Lega Nord che avrebbe fatto pressioni sui vertici della lista 'Imperia va Avanti' per ottenere la cancellazione del suo nome. "Il fatto che questo sia avvenuto su ricatto della Lega Nord - conclude - ci dà fortemente il segno della grave deriva da un punto di vista dei diritti verso la quale questa alleanza del centro-destra con il movimento di Bossi sta spingendo il paese"
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Fino a quando continueremo
Scritto il 09/05/09 alle 02:07:55 GMT pubblicato da giuliana
a definire "religione" l'ideologia totalitaria islamica che si è data una parvenza religiosa con il solo scopo di rendersi credibile, continueremo a permettere all'islam di proliferare e ad Hamza Piccardo di starnazzare sulla "gravissima discriminazione religiosa" perpetrata ai danni del figlio.