Pubblicato il 20/05/09 alle 18:11:17 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Caccia ai clandestini anche nelle carceri L'amministrazione Obama darà la caccia ai clandestini anche nelle prigioni. Per individuare chi è entrato illegalmente negli Stati Uniti, d'ora in poi anche le impronte di tutti i detenuti delle carceri locali saranno inviate agli archivi elettronici del dipartimento immigrazione. Chi non risulterà negli elenchi nazionali verrà deportato. L'iniziativa estende alle prigioni locali un meccanismo già in atto per le carceri statali e federali.
Dopo Bush, anche Obama, dunque, non dà tregua ai clandestini. Le nuove misure del resto sono perfettamente in linea con il piano del Congresso di concentrare la caccia agli immigrati illegali soprattutto nei confronti di coloro che commettono crimini. Ogni anno negli Usa circa 14milioni di persone finiscono nelle carceri locali. Secondo le statistiche, circa il dieci per cento di loro sono immigrati illegali. Prendendo le impronte a tutti, ogni dodici mesi verrebbero così deportati quasi un milione e mezzo di clandestini, circa dieci volte la quantità attuale.
E fin qui i numeri a favore dell'iniziativa per incrementare la lotta all'immigrazione. Stando però ad alcuni esperti del settore, nelle carceri locali verrebbero imprigionati soprattutto i responsabili di reati minori - come guida in stato di ebbrezza o infrazioni stradali - che ora rischierebbero la deportazione dopo avere vissuto magari per decine di anni illegalmente, ma onestamente, negli Stati Uniti.