New York, chi è veramente l’Imam della moschea di Ground Zero ?
Pubblicato il 07/08/10 alle 18:16:28 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
E' visto come la bandiera dell’ Islam pio e moderato o, al contrario, del lupo che si finge agnello per entrare nell’ovile Ground Zero (Credits : Ansa) La moschea di Ground Zero è un sacrilego avamposto dell’Islam più radicale nel luogo dove il fondamentalismo ha inferto la ferita più profonda agli Stati Uniti, o è, al contrario, la (fisica) dimostrazione che la tolleranza (e il dialogo tra le religioni) può essere costruita anche a poche decine di metri dal monumento che ricorda le vittime dei terroristi islamici?
Dopo che la commissione della New York City Preservation ha dato il via libera all’edificazione del centro culturale e religioso a due isolati di distanza da Ground Zero, il dibattito tra favorevoli e contrari (che ormai ha superato i confini della città per diventare prime nazionale e poi addirittura planetario) si è fatto sempre più intenso, sfiorando anche punte di asperità.
L’uomo simbolo di questo confronto, l’”oggetto” della discussione (e della divisione) è diventato l’ideatore dell’iniziativa, l’Imam della Moschea di Ground Zero, il dottor Feisal Abdul Rauf. E’scandagliando nella sua biografia, analizzando le sue dichiarazioni, i suoi scritti e i suoi articoli; è scavando sulle sue relazioni con diverse organizzazioni islamiche che i fautori dell’una o dell’altra tesi, i partigiani delle due fazioni (favorevoli e contrari), cercano di dimostrare la bontà della loro idea.
A seconda delle posizione, questo religioso di 52 anni (autore della proposta da 100 milioni di dollari per costruire il centro culturale che ospiterà oltre alla moschea, anche un auditorium da 500 posti, una piscina, una libreria e una caffetteria con prodotti culinari dei paesi islamici), è visto come la bandiera dell’ Islam pio e moderato o, al contrario, del lupo che si finge agnello per entrare nell’ovile. [...]