Danimarca: attentato mancato contro Jyllands-Posten
Pubblicato il 19/09/10 alle 12:35:39 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Voleva commettere un attentato contro il famoso giornale danese, la sua lettera munita di esplosivo gli esplode al viso nel bagno dell'hotel. Allah Akbar! Il quotidiano danese Jyllands-Posten, che aveva pubblicato nel settembre 2005 le caricature controverse di Maometto, era probabilmente l'obiettivo dell'uomo che è stato fermato la settimana scorsa a Copenaghen dopo un'esplosione nelle toilette di un hotel, ha annunciato venerdì la polizia. Secondo i ricercatori, l'uomo intendeva inviare una lettera riempita d'esplosivo al quotidiano. “La lettera, che conteneva del TATP (triperossido di tricicloacetone, esplosivo) e delle biglie in acciaio sarebbe stata destinata, secondo le nostre informazioni, alla sede di Jyllands-Posten a Viby„, nel centro della Danimarca, ha dichiarato il capo dell'indagine poliziesca Svend Foldager, nel corso di contatti con la stampa. “Non ne siamo sicuri al 100%, ma riteniamo molto probabile che Jyllands-Posten sia stato l'obiettivo„, ha sottolineato, notando che “la fabbricazione della bomba era terminata, e che aveva la potenza di una granata„. Secondo i tecnici della polizia, la lettera avrebbe potuto “ferire e non uccidere coloro che l' avrebbero aperta„, hanno aggiunto. La bomba é esplosa “nelle toilette di un metro quadrato dell'hotel„, ferendo leggermente il suo autore, ha detto questo poliziotto. Nonostante queste nuove informazioni, la polizia ha mantenuto l' accusa “di attentato all'esplosivo e di detenzione illegale d'arma„, rifiutando attualmente di accusarlo “di terrorismo„, secondo l'ispettore Foldager. Il sospetto è stato arrestato due ore dopo l'esplosione in un parco vicino. Secondo la polizia, l'uomo é stato identificato con il nome di Lors Doukaev, nato nel 1986 in Cecenia e che risiede in Belgio, era arrivato il 7 settembre mattina a Copenaghen su un pullman in provenienza da Liegi. L'anno scorso, un tentativo d'attentato contro il giornale è stato sventato e, in gennaio, il disegnatore della caricatura più controversa è stato aggredito all'ascia da un uomo legato ad Al Qaïda.