Pubblicato il 03/11/10 alle 13:21:16 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
«La Lega non concederà nulla. Se i turchi presenteranno il progetto di una moschea a Camerlata ci mobiliteremo subito» Il commissario provinciale del Carroccio e presidente di Villa Saporiti, Leonardo Carioni, alza la voce dopo l’annuncio della comunità islamica turca di via Borgovico dell’imminente acquisto di uno stabile tra via Domenico Pino e via Turati per aprire un luogo di culto e una scuola per i musulmani. Sabato scorso, un portavoce della comunità turca ha confermato l’indiscrezione, che circolava da tempo, sull’intenzione di comprare alcuni locali in città. «Attendiamo soltanto il via libera al mutuo da un istituto di credito», hanno precisato i turchi, che da anni pregano in via Borgovico, in locali presi in affitto e adibiti a moschea. Durissima però la reazione della Lega Nord di Como. «Non concederemo nulla ai musulmani - attacca Carioni - Siamo già in una situazione critica. Non facciamo più figli, le famiglie sono povere e gli extracomunitari sempre più numerosi e per questo pretendono anche di avere luoghi di culto. Il vero problema è a livello nazionale, perché l’Italia avrebbe dovuto contingentare gli ingressi e non lo ha fatto». A partire dal 2003 era stato proprio il Carroccio a guidare la battaglia contro la moschea di via Pino, chiusa poi nel 2005 e riaperta recentemente nella veste di centro culturale. «Su Camerlata faremo sempre opposizione - conclude Carioni - Parlerò con i nostri parlamentari e con i militanti. Non staremo con le mani in mano. Se i turchi chiederanno davvero la moschea, la mobilitazione del popolo del Carroccio sarà certa». A Camerlata, secondo quanto annunciato dagli stessi rappresentanti della comunità turca, potrebbe sorgere non soltanto una moschea ma anche una scuola islamica, destinata prevalentemente ai bambini musulmani. Un progetto promosso anche da Safwat El Sisi, portavoce della comunità islamica maghrebina di via Pino, che pure non ha nascosto qualche perplessità sull’ipotesi di una riunione di tutti gli islamici in un’unica zona della città. [...]