Pubblicato il 23/02/11 alle 15:59:59 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Il sindaco Iervolino e il prefetto De Martino inaugurano il cantiere. Un investimento di oltre 10 milioni. Obiettivo: 72 abitazioni pronte in 18 mesi "Presto partiranno i lavori anche ad Afragola e Casoria, insediamenti destinati a ospitare 230 rom" L'edificio ex Amnil di via delle Industrie 41 è ufficialmente passato a nuova vita. Tra pochi giorni il vecchio palazzo sede un tempo dell'associazione Mutilati e Invalidi del Lavoro (concesso dalla Regione in comodato d'uso per 30 anni al Comune) ormai ridotto a uno scheletro sarà demolito. Qui, su una superficie di 1.700 metri quadri, nasceranno cinque edifici, con un investimento di 10 milioni e 400 mila euro, stanziati dal ministero dell'Interno. Intanto i lavori di preparazione sono già cominciati da qualche settimana e l'impresa edile ha affrontato qualche imprevisto. Sotto una folta vegetazione cresciuta in 10 anni di abbandono, i tecnici comunali hanno trovato rifiuti di tutti i generi: materassi, pneumatici e anche tanto amianto. È ancora in corso la bonifica.
Ma non appena la messa in sicurezza sarà terminata, in 18 mesi queste case saranno consegnate ai rom di Ponticelli e di via Argine. Case vere, appartamenti per famiglie di sei, otto persone. Stanze con finestre e piccoli balconi. Case senza quel gas che è costato la vita a tanti rom. Sulla copertura degli edifici, infatti, saranno installati pannelli fotovoltaici che produrranno energia elettrica, usata anche come alimentazione delle cucine. Quattro piani, al pianoterra un centro di accoglienza temporaneo con otto camere adatte ad ospitare 48 persone, spazi per attività collettive, infermeria e uffici. Un quartiere da sogno proprio dove tre anni fa si assisteva ai roghi dolosi dei campi. "Siamo la prima città che si appresta a fornire alloggi ai cittadini comunitari - dice il sindaco Iervolino - anche loro, come noi, hanno sul passaporto la scritta "Unione Europea". Dobbiamo scongiurare episodi come quelli di Roma". Proprio a Raul, Fernando, Sabatino e Patrizia, i bambini morti lo scorso sei febbraio nel rogo del campo rom di Roma è dedicato il nascente centro di Ponticelli.
Non è l'unico cantiere aperto. Nei prossimi mesi dovrebbero aprirne anche altri. "Presto partiranno i lavori anche ad Afragola e Casoria, insediamenti destinati a ospitare 230 rom" assicura il prefetto De Martino. Non nasconde la sua soddisfazione l'assessore comunale alle Politiche Sociali Giulio Riccio: "Stiamo dando sistemazione a circa duemila unità. I prossimi cantieri saranno a Soccavo nell'ex scuola Grazia Deledda, nell'ex deposito dell'economato del Comune in via Argine e nell'ex scuola materna di via Sambuco a Ponticelli. A Scampia resta il campo di Cupa Perillo, speriamo di risolvere gli ultimi problemi e partire con i lavori per un centro per 200 posti".