Londra. Scontri e arresti per cortei anti-islamici non autorizzati
Pubblicato il 11/09/11 alle 14:07:47 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Senza indugi, la polizia ha arrestato altre 44 persone, portando a 60 il bilancio giornaliero degli arrestati Nuovi scontri nella capitale del Regno Unito. Questa volta a manifestare sono state le frange estremiste della EDL (English Defense League), movimento anti-islamico sorto nel 2009 che, in risposta al divieto delle polizia metropolitana e del parere negativo delle autorità, ha sfilato per buona parte della città arrivando a contatto con la polizia, che è dovuta intervenire in assetto antisommossa per disperdere i manifestanti. [...]
A Londra, pertanto, è stato un sabato di tensione: l’assembramento è partito nel pomeriggio dalla stazione di Aldgate nell’East end, dove il fondatore del movimento, il ventottenne Stephen Lennon, già noto alle autorità, stava arringando circa 1000 sostenitori. Non lontano da lì, in Whitechapel road, prendeva forma una contro-manifestazione, di circa 1500 persone, promossa dalla United Against Fascism, movimento anti-razzista, fondato nel 2003 dall’ex sindaco di Londra Ken Livingstone, molto attivo in tema di difesa delle minoranze etniche nel Regno Unito.
La polizia oltre ad evitare scontri con i due gruppi, ha dovuto contenere le due manifestazioni entro percorsi diversi per evitare che gli stessi venissero in contatto. Nonostante il notevole dispiegamento di forze, accorse anche dalle lontane contee di Cumbria, Lancashire e Grampian, la situazione tra forze dell’ordine ed estremisti è degenerata. In un primo scontro il bilancio è stato di 16 arresti finché il corteo giunto al Tower Bridge, ponte simbolo di Londra si è fermato per 40 minuti prima di essere disperso.
Nel tardo pomeriggio, intorno alle 18,30, presso la stazione di Stepney Green, un pullman di linea, carico di manifestanti, ha dovuto interrompere la sua corsa per una lite scoppiata tra gli estremisti e alcuni giovani del posto. Senza indugi, la polizia ha arrestato altre 44 persone, portando a 60 il bilancio giornaliero degli arrestati; bilancio che poteva essere più grave se la polizia non avesse evitato lo scontro tra i gruppi. [...]