Pubblicato il 26/09/11 alle 15:01:42 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Solo un diversivo per far dimenticare la repressione: se apri alle donne metti a tacere l’Occidente L’ eco del discorso del re conferma la ragione per cui è stato pronunciato: se apri alle donne metti a tacere l’Occidente». La saudita Madawi Al-Rasheed, docente di antropologia religiosa al King’s College di Londra, non condivide l’entusiasmo per le notizie che giungono dalla madrepatria. Da profonda conoscitrice di storia femminile del suo Paese ritiene che l’annunciata riforma non affronti i bisogni nazionali ma sia «uno specchietto per le allodole».
Le saudite potranno accedere al Consiglio della Shura e alle elezioni. Non è forse il primo fiore della primavera saudita? «Dato quanto sta accadendo nel mondo arabo è una concessione minima e tardiva. La regione è scossa da un terremoto eccezionale e la monarchia saudita è fortemente minacciata. Il discorso del re è un diversivo tattico: il disperato tentativo di distogliere l’attenzione mediatica internazionale dalla repressione in corso usando il tema delle donne».
Obiettivamente però, le donne saudite non se la passano benissimo. Non è così? «Certo, ma stiamo parlando di un Paese dove nel 2011 esiste ancora una monarchia assoluta. Le prossime elezioni municipali, in calendario tra pochi giorni, dovevano tenersi nel 2009 quando, senza ragione, il governo le cancellò.
In questo contesto le donne diventano il pretesto utile a far dimenticare i problemi che riguardano tutta la popolazione indipendentemente dai sessi. C’è una leadership vecchia e senza ricambio, ci sono giovani in balia della disoccupazione, non esistono elezioni parlamentari: ecco i motivi per cui, secondo Amnesty International, da mesi le carceri saudite si riempiono di dissidenti. La gente vuole una monarchia costituzionale, protesta come in Egitto e finisce automaticamente in prigione, ma questo fa meno notizia delle donne». [...]
Sul voto alle donne in Arabia Saudita | 2 commenti | Registrati
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Ma se alla base
Scritto il 26/09/11 alle 17:23:49 GMT pubblicato da giuliana
della legislazione resterà sempre la sharia, cioè la negazione dei diritti individuali per come li intendiamo noi, non arriverà mai uguaglianza e rispetto per le donne. E' vero, il voto alle donne è solo uno specchietto per le allodole, in quanto non cambierà niente. Una curiosità: una donna, un voto o una donna, mezzo voto?
re: Ma se alla base
Scritto il 26/09/11 alle 18:46:40 GMT pubblicato da matamoros
bravo, bravo ibn saud... il re vi piscia sulla gamba e poi vi dice che piove...
le musulmane, col sacco di patate addosso possono votare per i soliti politici, ma non possono guidare in macchina.