Danimarca: uccidono i feti Down per eliminare la malattia

Intervista a Josephine Quintavalle, la più nota esponente laica del movimento pro-life britannico

Davanti al tentativo della Danimarca di eliminare la sindrome di Down uccidendo chi ne è affetto, elogia l’imperfezione: «L’uomo vuole essere efficiente per non avere bisogno. Il problema è che in questo modo non è felice, ma solo. Meglio essere imperfetti e sentirsi amati».

«Mentono perché non è stata fatta alcuna scoperta per combattere la malattia. La verità è che rimediano uccidendo chi ne è affetto. Ma siamo sicuri di preferire la perfezione alla carità?», si chiede in un’intervista a tempi.it Josephine Quintavalle, la più nota esponente laica del movimento pro-life britannico, fondatrice e direttrice del Comment on Reproductive Ethics, l’osservatorio sulle tecniche riproduttive umane. Quintavalle si riferisce alla notizia del quotidiano danese Berlingske secondo cui entro il 2030 la sindrome di Down (trisomia 21) somparirà in Danimarca grazie alla diagnosi prenatale, che permette di individuare ed eliminare prima della nascita i bambini affetti dalla malattia genetica.

Quale principio è sotteso a questa mentalità?
Pare che l’uomo voglia superare ogni limite. È la notizia stessa data dal giornale danese a dirlo: «Nel 2030 – è il titolo dell’articolo – nascerà l’ultimo bambino Down». Il problema è che eliminare l’imperfezione è impossibile e così si usa un linguaggio fuorviante per far sembrare che la malattia sarà debellata. In realtà non c’è nessuna scoperta medica che elimini la trisomia 21. Semplicemente verranno abortiti tutti i bambini down. La realtà è che per eliminare la malattia si uccide l’uomo. E questo è un controsenso.

Perché è un’illusione pensare di eliminare l’imperfezione?
Ora si eliminano i bambini Down, ma chi può determinare cosa sia l’imperfezione? In Inghilterra, ad esempio, lo fa lo Stato che ora si è spinto anche più in là, ritenendo inaccettabile qualsiasi anomalia fisica: la legge consente l’aborto fino al nono mese se il bambino ha il labbro leporino o se ha un dito in più. Anche il naso storto o le orecchie a sventola sono difetti: se seguiamo la logica perfezionista pure i bambini con queste imperfezioni dovrebbero essere abortiti.

Tutti nascono con dei difetti.
E infatti la prossima vittima, a seconda dei parametri di normalità decisi dagli Stati, potrebbe essere chiunque. […]

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