Marocchino massacra di botte la moglie e la fa abortire

ROVERETO (TRENTO), 3 NOV – Botte alla moglie, 40 anni, tali da provocare un malore e l’aborto del figlio che portava in grembo da tre mesi. Ne e’ accusato un uomo di 42 anni, di origine marocchina, arrestato dai carabinieri di Rovereto, gia’ intervenuti nel 2010 per delle liti in famiglia.

Il mese scorso poi la donna si e’ presentata in ospedale dopo l’ennesimo litigio: qui l’aborto. L’interessata pero’ non l’ha denunciato e sono stati i militari a indagare e a portare il caso all’autorita’ giudiziaria. ansa



        

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