Pillole del giorno dopo al distributore, come le merendine

Perché l’inaspettato accade», diceva una pubblicità della pillola del giorno dopo come farmaco da banco. Nel caso in cui «l’inaspettato» ti colga mentre sei all’università c’è anche la possibilità di evitare il farmacista: alla Shippensburg University, in Pennsylvania, la pillola si trova anche al distributore automatico vicino all’infermeria, quello con aspirine e preservativi.

Per averne una confezione basta inserire 25 dollari. Negli Stati Uniti è vietato bere alcolici fino a 21 anni. Eppure già a 17, a poche ore da un rapporto a rischio, si può comprare senza ricetta la pillola del giorno dopo, che fra i suoi nomi commerciali ha l’evocativo «Plan B».  A dicembre la Fda, l’authority americana competente, aveva anche chiesto l’eliminazione della prescrizione per le under 17, ricevendo a sorpresa il no del segretario alla Salute, la liberal Kathleen Sebelius. Shippensburg, invece, mesi fa ha chiesto il parere degli 8.300 studenti e, assicura il portavoce dell’ateneo a Fox News, l’85% era favorevole all’adozione della pillola nei distributori del campus.

Soltanto ora però, fra le polemiche che hanno investito l’amministrazione Obama in questo settore (e con le elezioni dietro la porta), la Fda si è accorta della merce speciale e ha avviato un’indagine. fan del contraccettivo d’emergenza alle macchinette lamentano che questa Università è lontana chilometri sia da Pittsburgh che da Philadelphia, e in certi casi le ore sono fondamentali (più passano meno il farmaco è efficace nell’impedire l’annidamento di un eventuale ovulo fecondato).

In più spiegano che in un campus americano più o meno ogni due minuti una ragazza si ubriaca e fa sesso con uno sconosciuto. Inutile replicare che nessun medico o farmacista del campus rifiuterebbe la pillola del giorno dopo a una ragazza che la chiedesse, figuriamoci poi se vittima di violenza. Così come è inutile sottolineare che questa mossa trasformerà la pillola dell’emergenza in un normale contraccettivo, solo molto più forte e pericoloso.

Per fortuna, come si legge in uno dei giornali universitari, ai ragazzi è tutto molto più chiaro: «Quando ti svegli di fianco a qualcuno che ti sembra vagamente di aver incontrato al party della sera prima, probabilmente ciò che hai fatto non è sicuro». E l’Università di Shippensburg sì che sa come «dare una mano agli studenti».

http://www.associazione-vogliovivere.it/notizie/1159-290312-pillole-dal-distributore-come-le-merendine.html



        

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