Quando Zeffirelli donò a Oriana il ‘suo’ Fiorino d’Oro che Firenze le aveva negato

17/09/2006  – – Oriana Fallaci è stata sepolta stamani nel cimitero degli Allori a Firenze, nella tomba, accanto a quelle dei suoi genitori e della sorella Neera. Per la tumulazione della giornalista è stato anche spostato, affinché fosse proprio accanto alla sua tomba, il cippo in ricordo di Alessandro Panagoulis, l’eroe della resistenza greca nel regime dei colonnelli, suo grande amore.

Alla cerimonia, durata meno di un’ora, erano presenti una ventina di persone fra familiari e amici. Prima della tumulazione alcuni fra i presenti hanno ricordato Oriana Fallaci. oltre che al cippo che lei aveva voluto in ricordo di lei. Unica istituzione presente, il presidente del Consiglio regionale toscano Riccardo Nencini

Nella tomba il regista Franco Zeffirelli ha deposto il suo Fiorino d’oro, riconoscimento che la città di Firenze gli aveva assegnato. “Sì, credo che se lo meritasse”, aveva anticipato Zeffirelli arrivando al cimitero per partecipare alla tumulazione della sua amica. Zeffirelli ha criticato nuovamente la città “ingrata, che non aveva invece voluto dare nessun riconoscimento alla giornalista morta venerdì scorso”.

Zeffirelli ha quindi ribadito il suo amore per la giornalista scrittrice, “la donna più importante che Firenze ha avuto nel secolo scorso”, ma anche “la più amata, la più conosciuta e la più odiata, la donna che ha fatto paura al mondo: ha fatto chiasso nel mondo sempre con il suo fiorentinismo“. (ANSA).

La cosa grave è che quel Fiorino (dalla città ingrata) non lo aveva mai ricevuto nemmeno Zeffirelli anche se tutti, in quel momento, erano convinti del contrario. «L’Oriana se lo meritava – raccontò Zeffirelli al Corriere Fiorentino – così l’ho comprato in una traversa di via del Corso...». E poi: «Quando giro nel mondo dico sempre che sono fiorentino anche se non sono un figlio del tutto apprezzato dalla città. Non importa: certe cose si fanno col cuore, non con calcolo».



        

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