Trecentomila studenti musulmani in Italia, +371% dall’11 settembre 2001

Sono 302.000 i bambini e i ragazzi provenienti da paesi di religione musulmana che frequentano la scuola italiana: tra questi, ci sono 1.073 siriani, 403 libici, 339 iracheni. Lo riferisce Tuttoscuola.com, che ha elaborato i dati ufficiali pubblicati dal Ministero dell’Istruzione.

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Gli alunni musulmani sono in crescita tumultuosa: l’11 settembre 2001 erano 81 mila e da allora si sono incrementati del 371% ed ora sono pari a tutti gli alunni di una Regione di medie dimensioni come la Calabria.

Nel 2013 (ultimo dato disponibile) vi erano 33 alunni musulmani ogni 1000 alunni italiani (3,3%). I ragazzi musulmani, o comunque originari di Paesi con prevalente popolazione di cultura islamica, sono in buona parte provenienti dai territori del bacino mediterraneo: Marocco 101.167, Tunisia 18.363, Egitto 15.239, Algeria 4.546. Vi sono anche pakistani (18.128), siriani (1.073), iraniani (716), giordani (191), iracheni (339) e afghani (1.612). Gli alunni stranieri sfiorano il 9% dell’intera popolazione scolastica, e quelli musulmani – stimati da Tuttoscuola sulla base dei dati sulla nazionalita’ degli studenti stranieri e sulle religioni prevalenti nei diversi Paesi interessati – sono circa il 38% del totale stranieri.

Gli alunni musulmani rappresentano il 3,3% della popolazione scolastica delle scuole statali e paritarie (complessivamente 9.036.499 nel 2013-14) e sono soprattutto al Nord (quasi due terzi del totale), pari al 5% del totale degli alunni in classe con punte in Lombardia 74.247 (5,2%), in Emilia Romagna 35.178 (5,7%), in Veneto 34.986 (4,8%).

Anche nel Centro Italia c’e’ una discreta presenza di alunni musulmani (poco meno di 70 mila unita’) con il Lazio che ne ha in classe 29.017 (3,4%), con la Toscana che ne ha 24.230 (4,7%). Nel Mezzogiorno, dove gli alunni musulmani sono poco meno di 37 mila (12%), la loro incidenza, rispetto al complesso della popolazione scolastica, si aggira intorno all’1%. (AGI) .



        

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