Tunisia: cresce l’ingerenza islamica nelle scuole materne

26 giu – Cresce, in Tunisia, il timore di una sempre piu’ profonda ingerenza degli islamici nel settore delle scuole materne. Se n’e’ fatta portavoce la presidente della Camera nazionale di giardini d’infanzia e delle scuole materne, Nabiha Kamoun Tlili, in una intervista a radio Mosaique. Nabiha Kamoun Tlili ha lanciato un appello al Ministero della Donna (che e’ competente per il settore della tutela dei diritti dei bambini) affinche’ non vengano adottate decisioni che consentano la penetrazione degli islamici, con il rischio che i giardini d’infanzia, ha detto, si trasformino in ”scuole coraniche’‘.

Negli ultimi tempi, in effetti, si sta assistendo al moltiplicarsi di strutture parascolastiche per i piu’ piccoli gestite direttamente da gruppi islamici che impegnano i bambini nell’apprendimento dei primi elementi di conoscenza del Corano. (ANSAmed).



        

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