USA, nella Bibbia islam-friendly Gesù è il “rappresentante di Dio”

Proprio mentre il governo turco sta per fare un passo storico nei confronti delle minoranze religiose, e soprattutto verso la Chiesa cattolica, riconoscendo per legge il suo status giuridico, molte denominazioni cristiane turche hanno protestato a gran voce contro la distribuzione della Bibbia. Anzi, di “una” Bibbia. Quella diffusa, ma non autorizzata, da tre enti cristiani americani (“Wycliffe Bible Translators”, “Summer Institute of Linguistics”-SIL e “Frontiers”) che hanno deciso di modificare leggermente il testo per renderlo più islam-friendly, più vicino alla religione musulmana.

La notizia diffusa dall’Agenzia Fides – che ha ricevuto la lettera di protesta della “Alleanza delle Chiese protestanti” della Turchia, parte della “Alleanza Evangelica Mondiale” – parla di «traduzione fuorviante» del Vangelo di Matteo, pubblicato alla fine del 2011. Il testo è denso di errori in «parole molto importanti e fondamentali del Nuovo Testamento», che rendono la traduzione «sbagliata ed estremamente negativa». Il Vangelo così diffuso è per le chiese cristiane «inaccettabile e inutilizzabile».

La lettera passa poi agli esempi: il “Padre” diventa semplicemente “Dio” e il “Figlio di Dio” si trasforma in “rappresentante di Dio”. Il versetto di Mt 28,19 che dice “battezzandole nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo” è divenuto, ad esempio, “purificandole con l’acqua, nel nome di Allah, del suo Messia e del suo Santo Spirito”. Le chiese cristiane avevano segnalato questi “errori” ben prima della pubblicazione e avevano chiesto di cambiare la traduzione dei punti che «minano la teologia cristiana». Ma non sono stati ascoltati.

http://www.tempi.it/nella-bibbia-islam-friendly-made-in-usa-gesu-e-il-rappresentante-di-dio



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