Pubblicato il 12/03/09 alle 20:28:43 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
La vittima ha riconosciuto l´aggressore. Lo stupro alle otto di sera L´ha incontrata sul ponte di Varlungo e le ha chiesto di andare a bere qualcosa con lui. Di fronte al suo rifiuto non ha ceduto, si è messo a seguirla, l´ha osservata entrare nel parco dell´Albereta, superare i campini da calcetto e prendere un viottolo, utilizzato da molti appassionati di jogging, per tagliare nel parco dell´Anconella e raggiungere casa dei genitori. Nella stradina sterrata, deserta in quella fredda serata di novembre, l´ha presa per i capelli e buttata a terra, le ha strappato i vestiti e l´ha stuprata. Erano le 20 e 30, non c´era nessuno che potesse udire le grida di terrore della vittima, a cui il violentatore ha intimato di non parlare di quello che era successo. Una ventina di minuti dopo che l´uomo si è allontanato, la donna ha superato lo shock quel tanto che le è bastato per riuscire a telefonare ai carabinieri. Quasi quattro mesi dopo quell´uomo è finito in manette. Si tratta di un immigrato marocchino di 32 anni, Abderazak El Makaoui. E´ regolare, senza fissa dimora e con diversi precedenti. [...]