Pubblicato il 15/06/09 alle 16:39:22 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
per essere riuscito ad ottenere la cancellazione di una multa, comminatagli per un parcheggio L’avv. Ferrero, ha raggiunto il suo scopo ricorrendo al Giudice di Pace, nel caso di specie il sig. Enrico Bosco, che ha accolto la sua istanza, peraltro non solo legittima, ma anche rafforzata dall’esistenza di un precedente relativo ad un Comune del Sud, sul quale si era già espressa la Cassazione.
In buona sostanza, il ricorso vincente poggiava su due elementi fondamentali:
- la mancanza di aree a sosta libera ( che il Comune dovrebbe predisporre ) accanto a quelle per le quali è previsto il pagamento; - il richiamo al Codice della Strada, in forza del quale, il Comune, può astenersi dalla realizzazione di aree a sosta libera, accanto alla zona blu, se la zona in questione è di pregio storico – ambientale.
Vero che, una delibera risalente agli anni ’90 ha proclamato che quasi tutto il territorio cittadino è di pregio storico – ambientale, anche i quartieri semi-periferici …; vero pure che, come sostiene l’avv. Ferrero –“La zona a pagamento deve essere un servizio aggiuntivo: garantisce un posto a chi paga. Altrimenti è solo una gabella”.
L’avv. Ferrero, il cui cognome, tipicamente torinese, indirizza la mente alla nota industria dolciaria, ha realmente addolcito, con la sua iniziativa, tutta quella pletora di cittadini, ingiustamente “gabellati”, ma privi degli strumenti per ottenere giustizia.
Tanto per stare in tema, la ciliegina sulla torta consisterebbe nel costringere il Comune a rimborsare quanto sino ad ora indebitamente sottratto …