Pubblicato il 16/06/09 alle 01:15:38 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Ingresso nel Parlamento di Strasburgo di Giommaria Uggias, quinto dei votati, avvocato difensore di Antonello Zappadu, il fotografo di villa Certosa A pensar male si fa peccato ma talvolta… Perché non si riesce a capire come mai Sonia Alfano abbia scelto di rinunciare alla sua elezione nel collegio europeo delle Isole (che sarebbe stato assai più “suo” considerando che è siciliana), scegliendo invece il Nord Est.
Perché poi non si riesce neppure a capire come mai questa scelta sia andata a penalizzare l’ex giornalista del Corsera Carlo Vulpio il quale, all’indomani della sua esclusione dalla rose degli eletti dell’IdV, continuava a chiedere al “padrone”: «Di Pietro, che fretta c’era di farmi fuori? Perché confermare le opzioni a urne appena chiuse, quando ci sono 15 giorni di tempo per decidere?».
In effetti i tempi dell’opzione sono stati eccessivamente celeri. Per carità, ripeto, a pensar male si fa peccato ma talvolta…
Perché la rinuncia della Alfano ha, di fatto, permesso l’ingresso nel Parlamento di Strasburgo dell’avvocato (ex Margherita) Giommaria Uggias, quinto dei votati.
Questo ingresso ha permesso al portavoce dell’Italia dei Valori Leoluca Orlando di dichiarare gongolante: «Siamo l’unico partito a mandare un sardo a Bruxelles, sarò in Sardegna a festeggiare con lui».
Però il caso ha voluto che l’avvocato Uggias sia anche l’avvocato difensore di tal Antonello Zappadu. Chi è costui? Zappadu è colui che si è dilettato negli anni a scattare foto all’interno della residenza estiva del Presidente del Consiglio, in barba a qualsivoglia principio di salvaguardia della privacy. A pensar male si fa peccato ma talvolta…