Pubblicato il 29/06/09 alle 19:59:20 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Un imam invita i musulmani a boicottare la scuola Più di 300 allievi musulmani minacciano di abbandonare la loro scuola. Un imam di Anversa ha chiamato “tutti i genitori musulmani a non inviare più i loro figli a scuola fin dal rientro„ nel caso in cui il divieto del porto del velo deciso martedì 23 giugno da due istituti universitari della città fosse mantenuto.
Nordine Taouil l'imam che ha lanciato quest'appello, minaccia i due atenei di boicottaggio da parte degli allievi musulmani. Ha del resto chiesto a questi allievi abbandonare le iscrizioni dalle due scuole messe in causa per il prossimo rientro scolastico: “se non potete portare più la velo a scuola, restate a casa, non rientrate a settembre„, gli ha detto. Il responsabile religioso afferma volere “una scuola armoniosa dove è possibile vivere la propria religione„.
Questo imam belga d'origine marocchina ritiene che “in una democrazia, ciascuno debba essere il benvenuto nella scuola di sua scelta„ e che il porto del velo è dunque un diritto che non si può ritirare agli allievi musulmani.
Segni religiosi vietati in due istituti scolastici di Anversa
Occorre sapere che in Belgio, la questione del porto del velo da parte degli allievi è lasciata alla valutazione delle scuole. In pieno dibattito sulla burka in Francia, la polemica sui segni religiosi è stata rilanciata in Belgio martedì in seguito alla prestazione di giuramento a Bruxelles da parte di Mahinur Özdemir, una deputata portando il velo islamico.
I due istituti che hanno deciso di modificare il loro regolamento per iscrivere il divieto di ogni simbolo politico e religioso sono gli atenei reali di Anversa e di Hoboken. Basata sul principio del pluralismo attivo, questa decisione intende garantire la libertà e l'uguaglianza necessarie all'espansione di ogni allievo.
I due istituti contando una percentuale elevata di allievi d'origine immigrata, hanno ritenuto che alcuni tra-loro rischiassero di essere sottoposti ad una pressione sociale che li induce a pubblicare simboli politici o religiosi. Come i loro vicini del sud del paese, le autorità di Anversa intendono lasciare ad ogni scuola il compito di gestire queste questioni in perfetta autonomia.
Fin dall'avviso della modifica del regolamento, numerosi allievi hanno protestato. Una seduta d'informazione ha avuto luogo mercoledì in serata e la tensione sembrava un po' ricaduta fino a che Nordine Taouil chiama tutti i genitori musulmani perché non iscrivano i loro figli in queste scuole al rientro. Un'uscita giudicata “irresponsabile„ dal mondo politico fiammingo. Il presidente del N-VA Bart de Wever ritiene che “le direzioni abbiano il diritto di intervenire nell'interesse dell'armonia delle loro scuole„.
Fonti: Enseignons
"Ma per protestare non farebbero meglio a rientrare nel loro paese? che boicottino,nel frattempo almeno ripuliamo le scuole dalle incappucciate,c'é solo da sperare che questi due istituti tengano duro e dare l'esempio."