BOFFO HA MOLLATO SOLO 'AVVENIRE', LE RADIO 'INBLù' E IL CIRCUITO SAT
Pubblicato il 05/09/09 alle 00:34:12 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
S'è TENUTO IL NOCCIOLO DEL POTERE RUINISTA: LA "STRUTTURA DEL PROGETTO CULTURALE" - UNA STRUTTURA-CHIAVE DELLA CHIESA: HA IN CASSA IL 30 PER CENTO DELLE RISORSE CEI NON è FINITA - DIMISSIONANDOSI OGGI HA SPARIGLIATO LE CARTE PER LA SUCCESSIONE - PER "MOTIVI DI URGENZA" IL CIELLINO DOC ROBERTO FONTOLAN POTREBBE SOSTITUIRE FABI
Attenti, prima di alzare i calici dela vittoria, leggete attentamente la lettera di dimissioni di Foffo Boffo, quel passo dove scrive: "Eminenza carissima, sono arrivato alla serena e lucida determinazione di dimettermi irrevocabilmente dalla direzione di 'Avvenirè, 'Tv2000' e 'Radio Inblù, con effetto immediato".
Ebbene, il nostro Eroe non fa accenno né all'Istituto Toniolo, ergo l'istituto che amministra l'Università cattolica e i vari istituti di di ricerca. Ma soprattutto il puparo di Ruini non ha mollato le redini della borsa, vale a dire la Struttura per il Progetto Culturale, che è il vero nocciolo del potere boffo-ruinista poiché amministra il 30 per cento delle risorse della CEI (Conferenza Episcopale Italiana).
Il "Progetto" inventato dal mitologico vincitore del "Terni al lotto" ha in mano la cassa di tutti i grandi eventi della Chiesa: dalle settimane sociali ai convegni ecclesiali, dalla pastorale giovanile ai raduni giovanili), etc. Quindi gli anti-ruinisti potrebbero essere messi nelle condizioni di non nuocere.
Chiudendo la baracca adesso, Boffo ha poi sparigliato le carte per la successione. Gianfranco Fabi, il vice ciellino del Sole 24 Ore, comincerà a trattare il pre-pensionamento a fine settembre. E già si mornora che, per "motivi di urgenza", per non lasciare sguarnito il comando del reparto comunicazione ("Avvenire", le radio della rete "InBlù" e il circuito di Sat 2000) la direzione potrebbe essere affidata a un altro ciellino doc, Roberto Fontolan. (Non dite a Berlusconi che Fontolan fu, nel programma "Milano, Italia", lo storico braccio destro del debenedettino Gad Lerner)