Pubblicato il 23/09/09 alle 16:02:37 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Due mesi di percosse tra le pareti domestiche, poi ha detto "basta". Una donna 27enne di origine rumena si è presentata venerdì mattina, 18 settembre, al commissariato di Busto Arsizio assieme alla figlioletta di 6 anni per denunciare il marito violento PESTAGGI E VIOLENZE
Dal racconto della signora è emerso che le violenze erano iniziate da circa due mesi, dopo che il nucleo familiare era giunto dall'Abruzzo, dove, durante i terremoto, avevano perso dei familiari. Il marito, un uomo di 33anni senza lavoro, non sopportava di dipendere economicamente dalla moglie. Così, dedicandosi un po' troppo all'alcol, ha iniziato a picchiare violentemente la moglie. Dopo il triste racconto agli agenti, madre e figlia sono state affidate, temporaneamente, presso l'abitazione di una conoscente in attesa dell'individuazione di una comunità di accoglienza adeguata.
FERMATO IL MARITO VIOLENTO
La reazione del marito non si è fatta attendere e per lui sono iniziati i guai. La notte successiva infatti, si è presentato ubriaco al commissariato accusando gli agenti di aver portato via sua moglie e sua figlia.
In un attimo personale della volante e della squadra investigativa lo hanno identificato. Per prima cosa è stato sottoposto ad alcol-test visto che al commissariato era giunto alla guida di una Volkswagen Golf.
Fin troppo evidente quale potesse essere l'esito: l'uomo è stato indagato per guida sotto l'effetto di sostanze alcoliche e denunciato per i maltrattamenti e le lesioni ai danni della moglie. Inoltre la patente gli è stata ritirata e l'autovettura sequestrata.