Pubblicato il 22/12/09 alle 18:23:01 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Il Comune: «Hanno un mese per cambiare destinazione d'uso poi chiusura forzata» NERVESA DELLA BATTAGLIA (22 dicembre) - Il Tar del Veneto boccia il provvedimento di inagibilità deciso dal sindaco e a Nervesa della Battaglia (Treviso) si fa sempre più acceso il duello tra l'amministrazione comunale e l'associazione islamica "La Pace" che sta utilizzando come moschea un negozio con licenza di macelleria.
«A questo punto gli do un mese di tempo per chiedere il cambio di destinazione d'uso e se non lo fanno si passa alla chiusura forzata», minaccia infatti il sindaco Fiorenzo Berton.
La battaglia nasce dal fatto che il sindaco, in mancanza delle carte per il cambio d'uso dei locali, li aveva dichiarati inagibili bloccando la distribuzione dell'acqua. Provvedimento che ha portato al ricorso al Tar da parte dell'associazione culturale "La Pace" con la richiesta di sospensiva.
Richiesta accolta ma che non ha assolutamente placato Berton, che la considera una «vittoria di Pirro» e va avanti.
In passato la macelleria era gestita da un marocchino, ma poi è diventata un luogo di culto saltuario e nel corso del tempo un punto di raduno per i musulmani di tutti i paesi vicini.
Ma per il sindaco «in una macelleria, destinata necessariamente a poche persone, non ce ne possono stare le oltre 100 di oggi senza adeguati servizi igienici e vie di fuga».
Inoltre - sostiene - «vengono intasati gli scarsi parcheggi e per di più i negozi vicini sono stati penalizzati dal continuo via-vai».
«Ho chiesto che cambiassero la destinazione d'uso e si riunissero in meno, ma mi è stato risposto regolarmente picche - afferma Berton -. Visto il loro atteggiamento, daremo loro un mese di tempo per chiedere il cambio d'uso e se non accadrà provvederemo alla chiusura forzata».